
Il tanto atteso “e-Channel senza interruzioni” di Hong Kong è stato ufficialmente inaugurato il 25 giugno al valico del Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao (HZMB), segnando la prima corsia di immigrazione senza documenti e a passaggio pedonale della città. I residenti permanenti di Hong Kong idonei, che si sono preregistrati tramite l’app Contactless e-Channel del Dipartimento Immigrazione, possono ora superare il controllo di uscita semplicemente camminando davanti a cinque telecamere dotate di intelligenza artificiale che verificano l’identità in tempo reale. Il processo, che dura circa cinque secondi, elimina la necessità di fermarsi, inserire la carta d’identità o scansionare un codice QR.
La nuova corsia fa parte di un progetto pilota da 6 milioni di HK$ annunciato nell’Indirizzo Politico dello scorso anno, volto a modernizzare la gestione delle frontiere e ridurre la congestione al porto di attraversamento del ponte, che ad aprile ha gestito oltre 17.000 veicoli al giorno. Gli utenti devono avere almeno 11 anni, possedere una smart card d’identità di Hong Kong e aver attraversato il ponte almeno 10 volte negli ultimi 90 giorni, criteri pensati per i pendolari frequenti e i professionisti del mercato integrato Guangdong-Hong Kong.
Secondo i funzionari dell’immigrazione, il sistema ha registrato un’accuratezza superiore al 99% durante i test. Se non vengono rilevate anomalie, i cancelli restano aperti e i viaggiatori proseguono; in caso di discrepanze, i cancelli si chiudono automaticamente e interviene un agente. Il dipartimento analizzerà i dati di utilizzo durante il picco delle vacanze estive per decidere se estendere la tecnologia ad altri punti di controllo, come Lo Wu, la stazione ferroviaria ad alta velocità di West Kowloon e l’aeroporto.
Per le aziende, l’aggiornamento promette tempi di turnaround più rapidi per gli autisti di camion e flussi di passeggeri più fluidi in uno dei corridoi logistici più importanti della regione. Le società di gestione viaggi affermano che la clearance prevedibile di cinque secondi potrebbe ridurre di 15-20 minuti i viaggi in pullman nelle ore di punta, permettendo una programmazione più serrata di visite a fabbriche e incontri con clienti oltre confine. Anche i team delle risorse umane che gestiscono il trasferimento di personale tra Hong Kong e la Greater Bay Area seguono con attenzione, poiché il pendolarismo senza attriti supporta le politiche di mobilità dei talenti.
Le autorità sottolineano che i residenti registrati devono comunque portare con sé la smart card fisica e che la corsia senza interruzioni non è ancora disponibile per l’ingresso. Tuttavia, questa sperimentazione in movimento posiziona Hong Kong all’avanguardia nelle frontiere biometriche in Asia e si allinea alle tendenze globali verso viaggi senza contatto.
La nuova corsia fa parte di un progetto pilota da 6 milioni di HK$ annunciato nell’Indirizzo Politico dello scorso anno, volto a modernizzare la gestione delle frontiere e ridurre la congestione al porto di attraversamento del ponte, che ad aprile ha gestito oltre 17.000 veicoli al giorno. Gli utenti devono avere almeno 11 anni, possedere una smart card d’identità di Hong Kong e aver attraversato il ponte almeno 10 volte negli ultimi 90 giorni, criteri pensati per i pendolari frequenti e i professionisti del mercato integrato Guangdong-Hong Kong.
Secondo i funzionari dell’immigrazione, il sistema ha registrato un’accuratezza superiore al 99% durante i test. Se non vengono rilevate anomalie, i cancelli restano aperti e i viaggiatori proseguono; in caso di discrepanze, i cancelli si chiudono automaticamente e interviene un agente. Il dipartimento analizzerà i dati di utilizzo durante il picco delle vacanze estive per decidere se estendere la tecnologia ad altri punti di controllo, come Lo Wu, la stazione ferroviaria ad alta velocità di West Kowloon e l’aeroporto.
Per le aziende, l’aggiornamento promette tempi di turnaround più rapidi per gli autisti di camion e flussi di passeggeri più fluidi in uno dei corridoi logistici più importanti della regione. Le società di gestione viaggi affermano che la clearance prevedibile di cinque secondi potrebbe ridurre di 15-20 minuti i viaggi in pullman nelle ore di punta, permettendo una programmazione più serrata di visite a fabbriche e incontri con clienti oltre confine. Anche i team delle risorse umane che gestiscono il trasferimento di personale tra Hong Kong e la Greater Bay Area seguono con attenzione, poiché il pendolarismo senza attriti supporta le politiche di mobilità dei talenti.
Le autorità sottolineano che i residenti registrati devono comunque portare con sé la smart card fisica e che la corsia senza interruzioni non è ancora disponibile per l’ingresso. Tuttavia, questa sperimentazione in movimento posiziona Hong Kong all’avanguardia nelle frontiere biometriche in Asia e si allinea alle tendenze globali verso viaggi senza contatto.
Fonte: RTHK