
Il Programma di Nomina per Immigrati della Saskatchewan (SINP) ha pubblicato silenziosamente le statistiche del secondo trimestre, rivelando che la provincia ha già assegnato 2.628 nomine provinciali per il 2026, pari a circa il 55% dei 4.761 posti assegnati a livello federale. I dati mostrano che i cosiddetti “settori prioritari” come sanità, agricoltura, mestieri specializzati e, per la prima volta, estrazione mineraria, energia, manifatturiero e tecnologia rappresentano il 62% delle nomine finora. Al contrario, gli “altri settori” hanno utilizzato solo il 37% dei posti disponibili, evidenziando come il governo stia indirizzando con decisione le nomine scarse verso campi ad alto valore.
Questo aggiornamento è importante perché la Saskatchewan riaprirà la prossima settimana quattro finestre di accesso con posti limitati: il 6 luglio per trasporti su strada (25 posti) e commercio al dettaglio (50 posti), e il 6-7 luglio per le nuove sottocategorie di alloggio (50 posti) e ristorazione (50 posti). I datori di lavoro di questi settori potranno presentare domanda solo durante queste brevi finestre e solo per lavoratori con permessi di lavoro in scadenza entro sei mesi, lasciando poco tempo per prepararsi. Le finestre precedenti per settori con posti limitati si sono chiuse in poche ore, e i consulenti per l’immigrazione avvertono che perdere una finestra può significare perdere personale qualificato.
Dietro questi numeri si nasconde una tensione più ampia tra governo federale e provinciale. Ottawa ha dimezzato gli obiettivi nazionali di ammissione ai programmi PNP nel 2025, lasciando la Saskatchewan con soli 3.625 posti, poi aumentati a 4.761 a fine anno. Sebbene il piano federale 2026 abbia alzato il tetto nazionale a 91.500 posti, l’allocazione della Saskatchewan è rimasta invariata. La provincia ha risposto gestendo rigidamente la propria quota tramite limiti settoriali e riservando 750 posti nei settori prioritari ai laureati delle scuole della Saskatchewan, per trattenere i talenti locali.
Il messaggio per i datori di lavoro è chiaro: le posizioni nei settori prioritari o nelle strette finestre con posti limitati hanno le migliori possibilità di ottenere nomine nel 2026. I lavoratori stranieri già in Saskatchewan con permessi in scadenza dovrebbero preparare subito la documentazione; i candidati dall’estero hanno probabilità più basse a meno che le loro competenze non corrispondano ai sette settori prioritari. I consulenti prevedono un aumento della pressione sulle nomine nella seconda metà dell’anno, dato che restano solo 2.133 posti per tutte le categorie.
Praticamente, le multinazionali con operazioni nelle praterie dovrebbero rivedere subito i piani del personale. Dove possibile, spostare i candidati verso codici NOC prioritari o essere pronti a inviare la domanda alle 8:30 CST del 6 luglio. La provincia ha segnalato che i posti prioritari non utilizzati potrebbero essere riassegnati più avanti nell’anno, ma i datori di lavoro non dovrebbero contare su ulteriori quote disponibili.
Questo aggiornamento è importante perché la Saskatchewan riaprirà la prossima settimana quattro finestre di accesso con posti limitati: il 6 luglio per trasporti su strada (25 posti) e commercio al dettaglio (50 posti), e il 6-7 luglio per le nuove sottocategorie di alloggio (50 posti) e ristorazione (50 posti). I datori di lavoro di questi settori potranno presentare domanda solo durante queste brevi finestre e solo per lavoratori con permessi di lavoro in scadenza entro sei mesi, lasciando poco tempo per prepararsi. Le finestre precedenti per settori con posti limitati si sono chiuse in poche ore, e i consulenti per l’immigrazione avvertono che perdere una finestra può significare perdere personale qualificato.
Dietro questi numeri si nasconde una tensione più ampia tra governo federale e provinciale. Ottawa ha dimezzato gli obiettivi nazionali di ammissione ai programmi PNP nel 2025, lasciando la Saskatchewan con soli 3.625 posti, poi aumentati a 4.761 a fine anno. Sebbene il piano federale 2026 abbia alzato il tetto nazionale a 91.500 posti, l’allocazione della Saskatchewan è rimasta invariata. La provincia ha risposto gestendo rigidamente la propria quota tramite limiti settoriali e riservando 750 posti nei settori prioritari ai laureati delle scuole della Saskatchewan, per trattenere i talenti locali.
Il messaggio per i datori di lavoro è chiaro: le posizioni nei settori prioritari o nelle strette finestre con posti limitati hanno le migliori possibilità di ottenere nomine nel 2026. I lavoratori stranieri già in Saskatchewan con permessi in scadenza dovrebbero preparare subito la documentazione; i candidati dall’estero hanno probabilità più basse a meno che le loro competenze non corrispondano ai sette settori prioritari. I consulenti prevedono un aumento della pressione sulle nomine nella seconda metà dell’anno, dato che restano solo 2.133 posti per tutte le categorie.
Praticamente, le multinazionali con operazioni nelle praterie dovrebbero rivedere subito i piani del personale. Dove possibile, spostare i candidati verso codici NOC prioritari o essere pronti a inviare la domanda alle 8:30 CST del 6 luglio. La provincia ha segnalato che i posti prioritari non utilizzati potrebbero essere riassegnati più avanti nell’anno, ma i datori di lavoro non dovrebbero contare su ulteriori quote disponibili.
Fonte: UNA Immigration News
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