
Gli espatriati indiani rappresentano la più numerosa comunità straniera negli Emirati Arabi Uniti, con circa 4,5 milioni di residenti. Il 5 luglio 2026, l’Ambasciata indiana ad Abu Dhabi e il Consolato Generale a Dubai hanno lanciato una piattaforma dedicata per le prenotazioni – book.passportindiauae.com – che semplifica l’accesso ai servizi consolari per gli indiani, come il rinnovo del passaporto, il rilascio dei visti e l’attestazione dei documenti.
Questa iniziativa arriva dopo che il trasferimento delle attività consolari a un’agenzia esterna, Al Hind Tours & Travels, è stato ritardato da una controversia legale in India, costringendo le missioni diplomatiche a gestire internamente la domanda durante il picco estivo.
Con il sistema provvisorio, i richiedenti scelgono una fascia oraria tra le 9:00 e le 13:00 e ricevono una conferma elettronica da mostrare all’ingresso; solo il richiedente può accedere (per i minori, entrambi i genitori). Gli sportelli senza appuntamento sono stati ridotti a due ore per evitare assembramenti.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il cambiamento è rilevante su tre fronti. Primo, i dipendenti con passaporto indiano possono nuovamente pianificare tempi di elaborazione certi, fondamentali per i viaggi di lavoro, il rinnovo della residenza e l’inserimento di nuovi assunti. Secondo, le missioni hanno pubblicato nuovamente liste di controllo rigorose per i documenti; pratiche incomplete saranno respinte, quindi i team HR devono aggiornare subito le procedure di mobilità. Terzo, dal 1° luglio 2026 le tariffe sono aumentate; i budget di viaggio devono tenere conto del maggior costo in dirham per passaporto o visto.
I fornitori di servizi del settore si stanno già adeguando. Grandi agenzie PRO (public relations officer) hanno dichiarato a Gulf News che effettueranno un pre-controllo dei documenti e caricheranno in blocco le richieste di appuntamento per garantire slot consecutivi ai gruppi aziendali. I datori di lavoro più piccoli potrebbero invece incontrare difficoltà a ottenere prenotazioni consecutive, rafforzando la necessità di supporto esterno per la mobilità durante il periodo di punta estivo.
In pratica, i dipendenti assegnati dovrebbero: 1) compilare i moduli online, 2) caricare foto e firme conformi, 3) portare l’importo esatto in contanti per le tariffe, e 4) presentarsi non più di 15 minuti prima dell’appuntamento per evitare di essere respinti all’ingresso.
Non prenotare tramite la piattaforma rischia di causare ritardi significativi proprio mentre i residenti negli UAE si preparano ai picchi di viaggio per l’Eid e le vacanze scolastiche.
Questa iniziativa arriva dopo che il trasferimento delle attività consolari a un’agenzia esterna, Al Hind Tours & Travels, è stato ritardato da una controversia legale in India, costringendo le missioni diplomatiche a gestire internamente la domanda durante il picco estivo.
Con il sistema provvisorio, i richiedenti scelgono una fascia oraria tra le 9:00 e le 13:00 e ricevono una conferma elettronica da mostrare all’ingresso; solo il richiedente può accedere (per i minori, entrambi i genitori). Gli sportelli senza appuntamento sono stati ridotti a due ore per evitare assembramenti.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il cambiamento è rilevante su tre fronti. Primo, i dipendenti con passaporto indiano possono nuovamente pianificare tempi di elaborazione certi, fondamentali per i viaggi di lavoro, il rinnovo della residenza e l’inserimento di nuovi assunti. Secondo, le missioni hanno pubblicato nuovamente liste di controllo rigorose per i documenti; pratiche incomplete saranno respinte, quindi i team HR devono aggiornare subito le procedure di mobilità. Terzo, dal 1° luglio 2026 le tariffe sono aumentate; i budget di viaggio devono tenere conto del maggior costo in dirham per passaporto o visto.
I fornitori di servizi del settore si stanno già adeguando. Grandi agenzie PRO (public relations officer) hanno dichiarato a Gulf News che effettueranno un pre-controllo dei documenti e caricheranno in blocco le richieste di appuntamento per garantire slot consecutivi ai gruppi aziendali. I datori di lavoro più piccoli potrebbero invece incontrare difficoltà a ottenere prenotazioni consecutive, rafforzando la necessità di supporto esterno per la mobilità durante il periodo di punta estivo.
In pratica, i dipendenti assegnati dovrebbero: 1) compilare i moduli online, 2) caricare foto e firme conformi, 3) portare l’importo esatto in contanti per le tariffe, e 4) presentarsi non più di 15 minuti prima dell’appuntamento per evitare di essere respinti all’ingresso.
Non prenotare tramite la piattaforma rischia di causare ritardi significativi proprio mentre i residenti negli UAE si preparano ai picchi di viaggio per l’Eid e le vacanze scolastiche.
Fonte: Gulf News