
UK Visas & Immigration (UKVI) ha pubblicato le nuove specifiche fotografiche per tutte le domande di visto e Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA), annunciando le regole aggiornate il 7 luglio 2026 tramite Twitter. Le novità prevedono una risoluzione minima di 600 dpi, uno sfondo neutro di colore “grigio chiaro o crema” (il bianco non è più accettato) e un’area del volto obbligatoriamente compresa tra il 60 e il 70% dell’inquadratura. Le domande che non rispettano questi criteri verranno automaticamente respinte dal sistema di elaborazione digitale.
Sebbene le modifiche tecniche possano sembrare marginali, gli esperti di immigrazione sottolineano l’importanza del cambiamento, dato che oltre l’80% delle domande standard per visti e ETA nel Regno Unito viene ora gestito interamente online tramite strumenti di verifica automatica. Le immagini di scarsa qualità sono una delle principali cause di rifiuto e ritardi: secondo le statistiche UKVI, nel secondo trimestre del 2026 il 12% dei rifiuti ETA è stato dovuto esclusivamente a foto non conformi.
Le nuove linee guida specificano inoltre che le foto devono essere scattate negli ultimi sei mesi e caricate in formato JPEG o HEIC, con una dimensione massima del file di 10 MB. Per i team aziendali dedicati alla mobilità internazionale, il consiglio è di aggiornare immediatamente le checklist interne, soprattutto per i viaggi di gruppo in cui grandi quantità di immagini vengono raccolte da fornitori esterni, e di verificare i photo booth utilizzati durante le sessioni di raccolta dati all’estero.
UKVI ha comunicato che i richiedenti che hanno già inviato la domanda ma sono ancora in attesa riceveranno una comunicazione qualora le loro foto non rispettino i nuovi standard. Gli operatori del settore hanno accolto positivamente le regole più chiare, ma hanno chiesto l’introduzione di uno strumento di pre-verifica online che permetta ai viaggiatori di controllare le immagini prima di pagare la domanda. UKVI ha risposto che questa funzione è “in fase di test beta” e potrebbe essere disponibile entro novembre.
In pratica, le multinazionali dovrebbero diffondere le nuove indicazioni a recruiter e fornitori di servizi di relocation. I datori di lavoro che sponsorizzano partecipanti ai programmi Skilled Worker, Global Business Mobility o Youth Mobility rischiano ritardi nell’inserimento in azienda se le foto vengono respinte, poiché una nuova presentazione biometrica riavvia i tempi di elaborazione.
Sebbene le modifiche tecniche possano sembrare marginali, gli esperti di immigrazione sottolineano l’importanza del cambiamento, dato che oltre l’80% delle domande standard per visti e ETA nel Regno Unito viene ora gestito interamente online tramite strumenti di verifica automatica. Le immagini di scarsa qualità sono una delle principali cause di rifiuto e ritardi: secondo le statistiche UKVI, nel secondo trimestre del 2026 il 12% dei rifiuti ETA è stato dovuto esclusivamente a foto non conformi.
Le nuove linee guida specificano inoltre che le foto devono essere scattate negli ultimi sei mesi e caricate in formato JPEG o HEIC, con una dimensione massima del file di 10 MB. Per i team aziendali dedicati alla mobilità internazionale, il consiglio è di aggiornare immediatamente le checklist interne, soprattutto per i viaggi di gruppo in cui grandi quantità di immagini vengono raccolte da fornitori esterni, e di verificare i photo booth utilizzati durante le sessioni di raccolta dati all’estero.
UKVI ha comunicato che i richiedenti che hanno già inviato la domanda ma sono ancora in attesa riceveranno una comunicazione qualora le loro foto non rispettino i nuovi standard. Gli operatori del settore hanno accolto positivamente le regole più chiare, ma hanno chiesto l’introduzione di uno strumento di pre-verifica online che permetta ai viaggiatori di controllare le immagini prima di pagare la domanda. UKVI ha risposto che questa funzione è “in fase di test beta” e potrebbe essere disponibile entro novembre.
In pratica, le multinazionali dovrebbero diffondere le nuove indicazioni a recruiter e fornitori di servizi di relocation. I datori di lavoro che sponsorizzano partecipanti ai programmi Skilled Worker, Global Business Mobility o Youth Mobility rischiano ritardi nell’inserimento in azienda se le foto vengono respinte, poiché una nuova presentazione biometrica riavvia i tempi di elaborazione.
Fonte: Legit.ng
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Heathrow abbassa l'età per l'uso degli eGate a 8 anni, accelerando gli arrivi delle famiglie
Il Parlamento interrogherà il Ministro dell'Interno sulla tecnologia alle frontiere e sul nuovo disegno di legge sull'asilo