
L'aeroporto di Shannon ha registrato 1,17 milioni di passeggeri nei sei mesi fino al 30 giugno 2026, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, segnando il miglior risultato semestrale dal 2009. La direzione attribuisce questo successo all'espansione della rete, ora composta da 40 rotte, e alla crescita aggressiva della capacità offerta da Ryanair, Aer Lingus e dal nuovo operatore Discover Airlines. Questa ripresa ha un'importanza strategica per l'economia della costa occidentale irlandese.
Il sistema di pre-clearance statunitense a Shannon consente ai viaggiatori in partenza verso ovest di atterrare come passeggeri domestici, riducendo di ore i tempi di collegamento successivi a Boston, New York e Chicago. Le multinazionali del settore dei dispositivi medici a Galway indicano questa struttura come un fattore decisivo nella scelta di Shannon rispetto a Dublino per gli spostamenti dei dirigenti.
La capacità transatlantica è aumentata del 22% su base annua, trainata dall'incremento delle frequenze Aer Lingus per Boston, passate da sette a dieci voli settimanali. Sul fronte europeo, i nuovi collegamenti Ryanair verso Roma, Varsavia e Francoforte hanno diversificato la connettività, mentre i voli aggiuntivi per Manchester e Alicante rafforzano i viaggi d'affari del fine settimana.
Il CEO di Shannon Airport Group, Ray O’Driscoll, ha dichiarato a The Clare Echo che l’aeroporto procederà con un progetto di rinnovamento del terminal e di rifacimento della pista da 150 milioni di euro, per gestire i volumi previsti di 2,6 milioni di passeggeri nel 2027. Per i team di mobilità aziendale, questa crescita significa maggiore disponibilità di posti fuori da Dublino e la possibilità di indirizzare i viaggiatori verso gli Stati Uniti direttamente tramite Shannon, evitando la congestione della capitale.
I dati rafforzano inoltre la richiesta di miglioramenti nelle infrastrutture ferroviarie della regione. Chambers Ireland sta facendo pressione per una diramazione diretta Limerick–Shannon nel progetto del Western Rail Corridor da 1 miliardo di euro, sostenendo che l’aumento dei passeggeri ha raggiunto la soglia economica necessaria per ottenere finanziamenti federali per i trasporti.
Il sistema di pre-clearance statunitense a Shannon consente ai viaggiatori in partenza verso ovest di atterrare come passeggeri domestici, riducendo di ore i tempi di collegamento successivi a Boston, New York e Chicago. Le multinazionali del settore dei dispositivi medici a Galway indicano questa struttura come un fattore decisivo nella scelta di Shannon rispetto a Dublino per gli spostamenti dei dirigenti.
La capacità transatlantica è aumentata del 22% su base annua, trainata dall'incremento delle frequenze Aer Lingus per Boston, passate da sette a dieci voli settimanali. Sul fronte europeo, i nuovi collegamenti Ryanair verso Roma, Varsavia e Francoforte hanno diversificato la connettività, mentre i voli aggiuntivi per Manchester e Alicante rafforzano i viaggi d'affari del fine settimana.
Il CEO di Shannon Airport Group, Ray O’Driscoll, ha dichiarato a The Clare Echo che l’aeroporto procederà con un progetto di rinnovamento del terminal e di rifacimento della pista da 150 milioni di euro, per gestire i volumi previsti di 2,6 milioni di passeggeri nel 2027. Per i team di mobilità aziendale, questa crescita significa maggiore disponibilità di posti fuori da Dublino e la possibilità di indirizzare i viaggiatori verso gli Stati Uniti direttamente tramite Shannon, evitando la congestione della capitale.
I dati rafforzano inoltre la richiesta di miglioramenti nelle infrastrutture ferroviarie della regione. Chambers Ireland sta facendo pressione per una diramazione diretta Limerick–Shannon nel progetto del Western Rail Corridor da 1 miliardo di euro, sostenendo che l’aumento dei passeggeri ha raggiunto la soglia economica necessaria per ottenere finanziamenti federali per i trasporti.
Fonte: The Clare Echo