
La stagione turistica estiva francese prende il via questo fine settimana e, con essa, l’aumento annuale del traffico su metro, RER e autobus che accompagna l’arrivo di milioni di viaggiatori per piacere e affari. Il 9 luglio 2026, il nuovo Ministro dei Trasporti Philippe Tabarot ha visitato il Centro di Coordinamento della Sicurezza in tempo reale (CCOS) della Préfecture de Police nel centro di Parigi per presentare un piano di sicurezza ampliato, pensato per rassicurare sia i visitatori sia i pendolari quotidiani. L’iniziativa rappresenta la prima applicazione su larga scala dei poteri introdotti dalla Legge sulla Sicurezza dei Trasporti di aprile 2025, che consente ai 4.000 agenti di sicurezza SNCF e RATP di utilizzare telecamere indossabili, effettuare controlli d’identità e trattenere temporaneamente i sospetti in attesa dell’arrivo della polizia. Nei mesi di punta di luglio e agosto, il CCOS coordinerà polizia, sicurezza ferroviaria e appaltatori privati in 2.000 stazioni e 6.000 carrozze, sfruttando video in diretta da 55.000 telecamere e strumenti di analisi delle folle basati sull’intelligenza artificiale. I corridoi prioritari includono le linee RER B e RER A verso gli aeroporti Charles-de-Gaulle (CDG) e Orly, il quartiere degli affari La Défense e le mete turistiche come la Torre Eiffel. Tabarot ha dichiarato ai giornalisti che il governo punta a ridurre del 30% i piccoli reati sulla rete durante l’estate e, cosa fondamentale per i responsabili dei viaggi aziendali, a ridurre le interruzioni legate a incidenti di sicurezza. Una nuova sala operativa congiunta, condivisa da polizia e RATP, emetterà allarmi multilingue in tempo reale, permettendo ai team di gestione della sicurezza dei viaggi di deviare il personale in caso di emergenza. Per i datori di lavoro, il messaggio è duplice: aspettatevi una presenza di sicurezza più visibile — le pattuglie in borghese triplicheranno sulle linee che servono i centri congressi di Porte de Versailles e Paris Nord Villepinte — e preparatevi a controlli casuali dei bagagli nei principali snodi. Le organizzazioni che gestiscono eventi a Parigi sono state invitate a preregistrare i movimenti di grandi gruppi, così da poterli integrare nei modelli di gestione delle folle, una prassi che diventerà probabilmente standard in vista dell’entrata in vigore di ETIAS entro la fine dell’anno.