
Nel più importante aggiornamento del sistema di controllo alle frontiere australiano degli ultimi vent’anni, il governo federale ha confermato il 16 luglio 2026 che la tradizionale carta cartacea per i passeggeri in arrivo sarà sostituita dalla nuova “Dichiarazione di Viaggio Australia” (ATD), completamente digitale, utilizzabile in tutti gli aeroporti e porti internazionali. Basata sulla tecnologia QR-code, già sperimentata con Qantas su voli selezionati verso Brisbane, Sydney e Melbourne, l’ATD permetterà ai viaggiatori di inviare i dati del passaporto, le dichiarazioni doganali e di biosicurezza, oltre alle informazioni su vaccinazioni Covid o stato di salute, fino a 72 ore prima della partenza.
Secondo il Ministero degli Interni, l’iniziativa è supportata da un budget di 56,1 milioni di dollari che finanzia anche gate elettronici contactless, una gestione più efficiente del bagaglio per i trasferimenti domestici e modelli di terminal integrati per voli nazionali e internazionali. Questa innovazione elimina la consuetudine di compilare le schede arancioni durante il volo e dovrebbe ridurre i tempi medi di controllo del 30%, consentendo alle compagnie aeree di accelerare i tempi di turnaround degli aerei e offrendo ai viaggiatori business un percorso più fluido e self-service dal gate al marciapiede.
L’ATD sarà inizialmente disponibile come app autonoma e modulo web, per poi essere integrata nelle app delle compagnie aeree; fonti governative indicano che tutte le compagnie del gruppo Qantas saranno le prime a migrare, seguite da Virgin Australia e dai principali vettori internazionali. Per i responsabili della mobilità aziendale, la carta digitale significa accesso a dati in tempo reale: le piattaforme di duty of care potranno confermare l’arrivo di un dipendente non appena l’ATD sarà elaborata, mentre le assicurazioni di viaggio potranno precompilare i numeri di polizza per velocizzare le richieste di rimborso.
I viaggiatori senza ATD potranno ancora utilizzare una carta cartacea transitoria fino a metà 2027, ma le autorità di frontiera avvertono che le code per la procedura manuale saranno più lunghe. La transizione australiana segue esempi simili a Singapore e negli Stati Uniti ed è parte di una strategia più ampia per rendere le frontiere “digitali per impostazione predefinita”. Gli esperti di privacy hanno accolto positivamente la decisione di conservare i dati ATD in Australia, nel rispetto della Privacy Act; le compagnie aeree, invece, sottolineano che la novità faciliterà la vendita di itinerari multi-settore eliminando un livello di burocrazia.
Con le previsioni di visitatori e studenti internazionali che supereranno i livelli pre-pandemia entro l’inizio del 2027, le camere di commercio definiscono l’ATD un’infrastruttura critica. “Il nuovo processo digitale supporta direttamente il commercio, il turismo e i flussi di talenti qualificati,” ha dichiarato Bran Black, CEO del Business Council. I gruppi industriali sollecitano il governo a rilasciare rapidamente l’API tecnica per permettere alle società di gestione viaggi di iniziare i test di integrazione prima della stagione di punta dell’inverno boreale di quest’anno.
Secondo il Ministero degli Interni, l’iniziativa è supportata da un budget di 56,1 milioni di dollari che finanzia anche gate elettronici contactless, una gestione più efficiente del bagaglio per i trasferimenti domestici e modelli di terminal integrati per voli nazionali e internazionali. Questa innovazione elimina la consuetudine di compilare le schede arancioni durante il volo e dovrebbe ridurre i tempi medi di controllo del 30%, consentendo alle compagnie aeree di accelerare i tempi di turnaround degli aerei e offrendo ai viaggiatori business un percorso più fluido e self-service dal gate al marciapiede.
L’ATD sarà inizialmente disponibile come app autonoma e modulo web, per poi essere integrata nelle app delle compagnie aeree; fonti governative indicano che tutte le compagnie del gruppo Qantas saranno le prime a migrare, seguite da Virgin Australia e dai principali vettori internazionali. Per i responsabili della mobilità aziendale, la carta digitale significa accesso a dati in tempo reale: le piattaforme di duty of care potranno confermare l’arrivo di un dipendente non appena l’ATD sarà elaborata, mentre le assicurazioni di viaggio potranno precompilare i numeri di polizza per velocizzare le richieste di rimborso.
I viaggiatori senza ATD potranno ancora utilizzare una carta cartacea transitoria fino a metà 2027, ma le autorità di frontiera avvertono che le code per la procedura manuale saranno più lunghe. La transizione australiana segue esempi simili a Singapore e negli Stati Uniti ed è parte di una strategia più ampia per rendere le frontiere “digitali per impostazione predefinita”. Gli esperti di privacy hanno accolto positivamente la decisione di conservare i dati ATD in Australia, nel rispetto della Privacy Act; le compagnie aeree, invece, sottolineano che la novità faciliterà la vendita di itinerari multi-settore eliminando un livello di burocrazia.
Con le previsioni di visitatori e studenti internazionali che supereranno i livelli pre-pandemia entro l’inizio del 2027, le camere di commercio definiscono l’ATD un’infrastruttura critica. “Il nuovo processo digitale supporta direttamente il commercio, il turismo e i flussi di talenti qualificati,” ha dichiarato Bran Black, CEO del Business Council. I gruppi industriali sollecitano il governo a rilasciare rapidamente l’API tecnica per permettere alle società di gestione viaggi di iniziare i test di integrazione prima della stagione di punta dell’inverno boreale di quest’anno.
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