
L’ultimo bollettino sull’aviazione di Statistics Canada, pubblicato su The Daily il 31 luglio 2026, rivela che a giugno 5,2 milioni di viaggiatori hanno superato i controlli di sicurezza negli otto aeroporti più grandi del Canada, con un aumento di appena lo 0,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questa crescita contenuta conferma una fase di stagnazione che le autorità aeroportuali segnalano fin dalla primavera, a causa dei prezzi elevati del carburante per jet e dell’incertezza geopolitica che frenano la domanda. Il traffico interno è stato l’unico a registrare un incremento significativo, salendo dell’1,8% su base annua a 2,5 milioni di passeggeri, grazie a una forte domanda per viaggi di piacere e a nuove rotte all’interno dell’Atlantico canadese. Il traffico internazionale (esclusi gli Stati Uniti) è aumentato modestamente dello 0,6%, raggiungendo 1,4 milioni, sostenuto da nuovi collegamenti europei da Halifax. Al contrario, i volumi transfrontalieri da e verso gli USA sono diminuiti per il diciassettesimo mese consecutivo, calando del 2% a 1,2 milioni, con Calgary (-4,9%) e Montréal (-4,3%) che hanno registrato i cali più marcati. I dati CATSA evidenziano inoltre un problema operativo persistente: un aggiornamento programmato dei sistemi di controllo il 2 giugno ha causato un’interruzione di nove ore, probabilmente sottostimando i totali mensili fino al 2%. I responsabili dei viaggi d’affari dovrebbero quindi considerare questi numeri come un limite minimo prudente. Perché è importante per i team della mobilità: un traffico transfrontaliero stabile o in calo può tradursi in code più brevi ai controlli per i membri Trusted Traveller (NEXUS e Verified Traveller), ma può anche portare a riduzioni di orari da parte delle compagnie aeree sulle rotte chiave tra città. Gli acquirenti di viaggi aziendali dovrebbero monitorare attentamente i programmi autunnali, soprattutto per i voli tra l’ovest del Canada e gli USA, dove i tagli di capacità sono più frequenti. Questi dati arrivano mentre gli aeroporti si preparano a gestire folle record legate ai match della Coppa del Mondo FIFA dell’estate prossima a Toronto e Vancouver. Qualsiasi debolezza prolungata nel 2026 potrebbe offrire a vettori e gestori aeroportuali il tempo necessario per rafforzare il personale e le infrastrutture prima dell’impennata di passeggeri prevista per giugno 2027.