
Il traffico di inizio estate, unito all’applicazione rigorosa da parte della Germania del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES), ha creato scene di ingorgo all’aeroporto di Francoforte il 2 agosto 2026. I viaggiatori hanno pubblicato foto di code all’immigrazione che si estendevano fino ai controlli di sicurezza: alcuni hanno riferito di aver atteso più di due ore solo per registrare immagini facciali e impronte digitali ai nuovi chioschi prima di raggiungere un operatore. Secondo l’EES, ogni cittadino di paesi terzi che entra o esce dall’area Schengen deve fornire quattro impronte digitali e un’immagine facciale in tempo reale. Gli Stati membri possono sospendere temporaneamente i chioschi se rallentano il flusso dei passeggeri, ma la Polizia Federale tedesca ha insistito per il pieno rispetto delle regole, sostenendo che il registro biometrico è fondamentale per combattere i soggiorni irregolari e le frodi d’identità. Un portavoce ha dichiarato a Global Mobility News che sono stati assegnati ulteriori agenti da compiti amministrativi, ammettendo però che “le congestioni nelle ore di punta restano una sfida finché i passeggeri non si abitueranno al processo self-service”. Il disagio colpisce soprattutto i viaggiatori d’affari. Lufthansa e altre compagnie della Star Alliance hanno segnalato coincidenze perse, costringendo a riprenotazioni e spese per pernottamenti che ricadranno sui budget aziendali per i viaggi. Gli organizzatori di fiere a Francoforte hanno avvertito che le lunghe attese all’immigrazione stanno danneggiando la reputazione della città come hub efficiente; alcuni espositori asiatici hanno iniziato a preferire scali a Monaco o Amsterdam. Fraport AG, gestore dell’aeroporto, consiglia ai passeggeri extra-UE di presentarsi tre ore prima della partenza finché il sistema non si stabilizza. I viaggiatori frequenti possono risparmiare tempo utilizzando il controllo passaporti meno noto del B-Concourse nel Terminal 1 o le corsie dedicate ai passeggeri in transito tra le zone Schengen e non Schengen. I cittadini UE possono evitare le code più lunghe usando i varchi elettronici EasyPASS, anche se le famiglie con nazionalità miste devono comunque restare unite. Guardando al futuro, le compagnie aeree stanno facendo pressione sul Ministero dell’Interno tedesco per adottare il modello francese di “deroga intelligente”, che prevede lo spegnimento dei chioschi EES durante le ore di punta mattutine e serali fino a quando il personale non sarà sufficiente. A meno che non si trovi un compromesso, gli esperti di mobilità avvertono che la prossima ondata di congestione arriverà a fine agosto, con l’inizio della seconda fase delle vacanze scolastiche nel sud della Germania.
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