
Con l’avvicinarsi delle vacanze scolastiche autunnali, l’operatore dell’aeroporto di Francoforte, Fraport, avverte i passeggeri—soprattutto quelli provenienti da paesi extra-UE—a presentarsi al terminal almeno tre ore prima della partenza. In una nota del 1° ottobre 2026, Fraport ha spiegato che il nuovo Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES), attivo in tutti gli aeroporti tedeschi da aprile, sta allungando i tempi ai controlli di frontiera a causa della raccolta dei dati biometrici. L’aeroporto prevede 3,5 milioni di passeggeri tra il 2 e il 18 ottobre, con 650.000 solo nel primo weekend di vacanza.
Mentre i cittadini UE possono solitamente passare i varchi automatizzati EasyPASS in pochi minuti, i viaggiatori extra-UE devono ora registrare impronte digitali e un’immagine facciale alla prima utilizzazione dell’EES, una procedura che può richiedere diversi minuti per persona e genera code nei momenti di punta. Fraport ha assunto personale aggiuntivo per assistere i passeggeri, ma sottolinea che solo miglioramenti infrastrutturali non bastano a compensare i nuovi requisiti normativi.
Chi viaggia con bagaglio da stiva dovrebbe arrivare in aeroporto con almeno 2,5 ore di anticipo, mentre chi viaggia solo con bagaglio a mano dovrebbe prevedere due ore se non necessita del controllo passaporti. I viaggiatori d’affari con coincidenze strette sono invitati a considerare tempi di connessione più lunghi o a valutare il servizio a pagamento “Fast Lane” dell’aeroporto.
L’avviso rappresenta un campanello d’allarme anche per altri scali tedeschi. Monaco e Berlino segnalano cali simili nel flusso passeggeri durante le prime fasi di registrazione all’EES, e le compagnie aeree stanno già adeguando gli orari. Le aziende che gestiscono rotazioni pendolari via Francoforte dovrebbero aggiornare le politiche di viaggio e ricordare al personale di portare passaporti biometrici; i documenti senza chip non sono più accettati ai chioschi automatizzati.
Guardando al futuro, l’aeroporto prevede di avviare sportelli pilota di “pre-registrazione” dove i viaggiatori frequenti potranno completare le formalità EES in giorni meno affollati, ma non è stata ancora fissata una data di lancio. Fino ad allora, arrivare in anticipo resta l’unica garanzia per non perdere il volo.
Mentre i cittadini UE possono solitamente passare i varchi automatizzati EasyPASS in pochi minuti, i viaggiatori extra-UE devono ora registrare impronte digitali e un’immagine facciale alla prima utilizzazione dell’EES, una procedura che può richiedere diversi minuti per persona e genera code nei momenti di punta. Fraport ha assunto personale aggiuntivo per assistere i passeggeri, ma sottolinea che solo miglioramenti infrastrutturali non bastano a compensare i nuovi requisiti normativi.
Chi viaggia con bagaglio da stiva dovrebbe arrivare in aeroporto con almeno 2,5 ore di anticipo, mentre chi viaggia solo con bagaglio a mano dovrebbe prevedere due ore se non necessita del controllo passaporti. I viaggiatori d’affari con coincidenze strette sono invitati a considerare tempi di connessione più lunghi o a valutare il servizio a pagamento “Fast Lane” dell’aeroporto.
L’avviso rappresenta un campanello d’allarme anche per altri scali tedeschi. Monaco e Berlino segnalano cali simili nel flusso passeggeri durante le prime fasi di registrazione all’EES, e le compagnie aeree stanno già adeguando gli orari. Le aziende che gestiscono rotazioni pendolari via Francoforte dovrebbero aggiornare le politiche di viaggio e ricordare al personale di portare passaporti biometrici; i documenti senza chip non sono più accettati ai chioschi automatizzati.
Guardando al futuro, l’aeroporto prevede di avviare sportelli pilota di “pre-registrazione” dove i viaggiatori frequenti potranno completare le formalità EES in giorni meno affollati, ma non è stata ancora fissata una data di lancio. Fino ad allora, arrivare in anticipo resta l’unica garanzia per non perdere il volo.
Fonte: Frankfurter Rundschau