
Il sindacato spagnolo dei macchinisti SEMAF ha proclamato uno sciopero l’8 ottobre contro l’operatore low-cost ad alta velocità di proprietà francese Ouigo. L’azione sindacale prevede due scioperi di 24 ore il 30 ottobre e il 2 novembre, e quattro scioperi parziali il 6 e 9 novembre e il 4 e 8 dicembre, date che coincidono con tre importanti ponti festivi. SEMAF accusa Ouigo di “violazioni sistematiche” del contratto collettivo 2024, citando orari eccessivi, riposi insufficienti e una gestione poco trasparente dei turni. Ouigo, che gestisce le tratte Madrid–Barcellona, Madrid–Valencia–Alicante e Madrid–Siviglia/Malaga, dichiara di rispettare il diritto di sciopero ma sostiene di rispettare i termini contrattuali. Le agitazioni rischiano di compromettere decine di migliaia di viaggi di piacere e di lavoro proprio mentre Renfe aumenta la capacità a livelli record (vedi articolo precedente). Secondo la legge spagnola, il Ministero dei Trasporti stabilirà a breve i livelli minimi di servizio; in passato si è mantenuto il 70-80% delle corse durante gli scioperi ferroviari, ma gli operatori low-cost con flotte più piccole faticano a riorganizzare i servizi. I travel manager dovrebbero prevedere tempi di margine negli itinerari che coinvolgono Alicante, Elche, Valencia e Barcellona, dove Ouigo detiene una quota di mercato significativa. I clienti con biglietti non flessibili sono invitati a monitorare il sito di Ouigo per le finestre di riprenotazione, che si aprono generalmente 72 ore prima di ogni data di sciopero. Se non si raggiungerà un accordo, SEMAF avverte di un “autunno di forti conflitti sulle rotaie”, che potrebbe coinvolgere il picco natalizio e il lancio a gennaio della nuova linea Madrid–Bilbao di Ouigo.
Fonte: El País