
I viaggiatori che transitano attraverso i due principali aeroporti spagnoli si trovano ad affrontare scioperi in corso proprio nel pieno della stagione autunnale degli incontri. Il portale di monitoraggio degli scioperi Strike Tracker conferma che mercoledì 7 ottobre 2026 sono attivi due conflitti sindacali nel settore dell'aviazione:
• Barcellona-El Prat (BCN): è in corso uno sciopero a tempo indeterminato del personale di terra di Groundforce, indetto dal sindacato CGT, attivo dal 4 agosto. Sebbene i decreti di servizio minimo garantiscano il 90% dei voli programmati, i tempi di consegna dei bagagli superano regolarmente i 90 minuti durante i picchi, mettendo a rischio soprattutto le coincidenze strette.
• Madrid-Barajas (MAD): i tecnici di manutenzione del sistema automatizzato di gestione bagagli SATE, rappresentati dal sindacato ASC, rifiutano gli straordinari cinque giorni alla settimana fino al 30 novembre. L’azione, definita “minore” da Strike Tracker, provoca principalmente interruzioni nelle cinture bagagli nelle prime ore del mattino, con effetti a catena sui voli di metà giornata.
Oggi non sono previsti scioperi da parte dei controllori del traffico aereo né dell’ente aeroportuale statale Aena, ma i responsabili della mobilità devono considerare che da domani, 8 ottobre, iniziano scioperi di autobus e tram regionali a Murcia e Barcellona, che potrebbero complicare l’accesso agli aeroporti nell’ultimo miglio.
Le compagnie aeree operanti in Spagna hanno emesso deroghe generali per il cambio prenotazioni fino al 10 ottobre, permettendo ai passeggeri business di anticipare i voli o di deviare via Valencia o Málaga senza costi aggiuntivi. Le lounge del Terminal 1 di BCN segnalano sovraffollamento, con viaggiatori premium che arrivano in anticipo per evitare ritardi.
Le aziende che trasportano attrezzature sensibili al fattore tempo dovrebbero valutare servizi di corriere con opzioni di “scorta airside”, poiché i tempi di ritiro landside sono imprevedibili.
Le controversie nascono da questioni di indicizzazione salariale e rapporti di personale, ma le trattative a Barcellona sono bloccate: l’ultima offerta di aumento del 4% è stata respinta il 5 ottobre. A Madrid, invece, i colloqui proseguono e fonti interne suggeriscono che un compromesso sul personale dei turni potrebbe porre fine allo sciopero prima del ponte di Ognissanti, se ratificato entro il 18 ottobre.
Fino ad allora, i viaggiatori sono invitati a portare con sé l’essenziale nel bagaglio a mano e a prevedere ampi margini di tempo tra gli incontri e i voli di ritorno.
• Barcellona-El Prat (BCN): è in corso uno sciopero a tempo indeterminato del personale di terra di Groundforce, indetto dal sindacato CGT, attivo dal 4 agosto. Sebbene i decreti di servizio minimo garantiscano il 90% dei voli programmati, i tempi di consegna dei bagagli superano regolarmente i 90 minuti durante i picchi, mettendo a rischio soprattutto le coincidenze strette.
• Madrid-Barajas (MAD): i tecnici di manutenzione del sistema automatizzato di gestione bagagli SATE, rappresentati dal sindacato ASC, rifiutano gli straordinari cinque giorni alla settimana fino al 30 novembre. L’azione, definita “minore” da Strike Tracker, provoca principalmente interruzioni nelle cinture bagagli nelle prime ore del mattino, con effetti a catena sui voli di metà giornata.
Oggi non sono previsti scioperi da parte dei controllori del traffico aereo né dell’ente aeroportuale statale Aena, ma i responsabili della mobilità devono considerare che da domani, 8 ottobre, iniziano scioperi di autobus e tram regionali a Murcia e Barcellona, che potrebbero complicare l’accesso agli aeroporti nell’ultimo miglio.
Le compagnie aeree operanti in Spagna hanno emesso deroghe generali per il cambio prenotazioni fino al 10 ottobre, permettendo ai passeggeri business di anticipare i voli o di deviare via Valencia o Málaga senza costi aggiuntivi. Le lounge del Terminal 1 di BCN segnalano sovraffollamento, con viaggiatori premium che arrivano in anticipo per evitare ritardi.
Le aziende che trasportano attrezzature sensibili al fattore tempo dovrebbero valutare servizi di corriere con opzioni di “scorta airside”, poiché i tempi di ritiro landside sono imprevedibili.
Le controversie nascono da questioni di indicizzazione salariale e rapporti di personale, ma le trattative a Barcellona sono bloccate: l’ultima offerta di aumento del 4% è stata respinta il 5 ottobre. A Madrid, invece, i colloqui proseguono e fonti interne suggeriscono che un compromesso sul personale dei turni potrebbe porre fine allo sciopero prima del ponte di Ognissanti, se ratificato entro il 18 ottobre.
Fino ad allora, i viaggiatori sono invitati a portare con sé l’essenziale nel bagaglio a mano e a prevedere ampi margini di tempo tra gli incontri e i voli di ritorno.
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