
Il governo del Victoria ha introdotto silenziosamente un costo nella corsa per la residenza permanente. In un avviso del 13 ottobre sul portale Live in Melbourne, lo stato ha confermato che chiunque presenti una Registrazione di Interesse (ROI) per un visto Skilled Nominated (sottoclasse 190) o Skilled Work Regional (Provisional) (sottoclasse 491) per l’anno di programma 2026-27 dovrà pagare una tassa di 60 AUD per la ROI, mentre i candidati selezionati saranno addebitati 180 AUD per la valutazione della domanda di nomina. Se il richiedente si trova in Australia, si applica un’IVA del 10%.
Altro elemento rilevante è la pubblicazione del primo Victorian Points Test (VPT). Lo stato ha reso noti i punteggi che determinano la classifica delle ROI per l’invito, eliminando così l’incertezza che prima caratterizzava il processo. Settore industriale, occupazione, livello di inglese e anni di esperienza qualificata ora hanno punteggi chiari, permettendo ai potenziali migranti di valutare realisticamente la propria posizione prima di pagare la nuova tassa.
Per le aziende multinazionali che utilizzano la nomina statale per trattenere i talenti, questa novità introduce una nuova voce di bilancio e una maggiore trasparenza. I team HR devono ora informare i candidati che è previsto un costo modesto e non rimborsabile all’inizio del processo, e che modificare una ROI durante l’anno non comporterà ulteriori addebiti. La pubblicazione del VPT aiuta inoltre le aziende a selezionare quali dipendenti hanno reali possibilità di ottenere la nomina, risparmiando tempo e costi per agenzie.
Questa mossa fa parte di un più ampio cambiamento in tutta l’Australia verso il recupero dei costi e la selezione basata sulle performance nei programmi statali. Il South Australia ha introdotto le tariffe di nomina nel 2024, mentre l’ACT ha aumentato i suoi costi nell’agosto 2026. Con l’ingresso del Victoria nel club delle tariffe, il New South Wales rimane l’unico grande stato a non aver ancora monetizzato la fase di ROI, anche se sta rivedendo le impostazioni per il 2026-27.
Praticamente, i candidati dovrebbero consultare la nuova tabella dei punteggi prima di presentare una ROI, assicurarsi che i codici di occupazione corrispondano alla lista delle industrie prioritarie e includere la tassa di 66 AUD (IVA inclusa) nel proprio budget migratorio. Le aziende che gestiscono campagne di nomina di massa dovrebbero aggiornare i modelli di costo interni e comunicare le novità ai dipendenti esteri che stanno preparando le EOIs per il prossimo anno di programma.
Altro elemento rilevante è la pubblicazione del primo Victorian Points Test (VPT). Lo stato ha reso noti i punteggi che determinano la classifica delle ROI per l’invito, eliminando così l’incertezza che prima caratterizzava il processo. Settore industriale, occupazione, livello di inglese e anni di esperienza qualificata ora hanno punteggi chiari, permettendo ai potenziali migranti di valutare realisticamente la propria posizione prima di pagare la nuova tassa.
Per le aziende multinazionali che utilizzano la nomina statale per trattenere i talenti, questa novità introduce una nuova voce di bilancio e una maggiore trasparenza. I team HR devono ora informare i candidati che è previsto un costo modesto e non rimborsabile all’inizio del processo, e che modificare una ROI durante l’anno non comporterà ulteriori addebiti. La pubblicazione del VPT aiuta inoltre le aziende a selezionare quali dipendenti hanno reali possibilità di ottenere la nomina, risparmiando tempo e costi per agenzie.
Questa mossa fa parte di un più ampio cambiamento in tutta l’Australia verso il recupero dei costi e la selezione basata sulle performance nei programmi statali. Il South Australia ha introdotto le tariffe di nomina nel 2024, mentre l’ACT ha aumentato i suoi costi nell’agosto 2026. Con l’ingresso del Victoria nel club delle tariffe, il New South Wales rimane l’unico grande stato a non aver ancora monetizzato la fase di ROI, anche se sta rivedendo le impostazioni per il 2026-27.
Praticamente, i candidati dovrebbero consultare la nuova tabella dei punteggi prima di presentare una ROI, assicurarsi che i codici di occupazione corrispondano alla lista delle industrie prioritarie e includere la tassa di 66 AUD (IVA inclusa) nel proprio budget migratorio. Le aziende che gestiscono campagne di nomina di massa dovrebbero aggiornare i modelli di costo interni e comunicare le novità ai dipendenti esteri che stanno preparando le EOIs per il prossimo anno di programma.
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