
L’aeroporto di Bruxelles prevede che oltre 1,7 milioni di passeggeri transiteranno nei suoi terminal durante le vacanze autunnali scaglionate del Belgio, ha annunciato l’operatore il 19 ottobre 2026. Poiché i sistemi scolastici francofoni e fiamminghi sono in vacanza in periodi diversi quest’anno (dal 19 ottobre al 1° novembre per Vallonia/Bruxelles e dal 2 all’8 novembre per le Fiandre), il consueto picco di una settimana si estenderà su tre settimane. Il giorno più intenso è stato già venerdì 16 ottobre, con circa 82.000 viaggiatori transitati, vicino ai livelli pre-pandemia. Le destinazioni più prenotate sono mete di sole invernale in Spagna, Marocco e Isole Canarie, ma si registra anche una domanda insolita e anticipata per le rotte sciistiche verso la Scandinavia.
Questo picco prolungato arriva in un momento delicato: l’aeroporto di Bruxelles sta ancora perfezionando i processi per il Sistema biometrico di Entrata/Uscita dell’UE, entrato in fase di avvio progressivo ad aprile. Collo di bottiglia periodici hanno causato attese fino a due ore per i titolari di passaporti extra-UE, spingendo l’aeroporto a rafforzare il personale e a consigliare a tutti i passeggeri Schengen di presentarsi due ore prima della partenza e a quelli non Schengen tre ore prima.
La direzione aeroportuale ha adottato diverse misure di mitigazione: saranno aperte corsie di sicurezza aggiuntive durante le ondate mattutine; una “corsia veloce famiglia” guiderà i viaggiatori con bambini piccoli attraverso controlli dedicati; e sono stati introdotti sconti sui parcheggi per incentivare la prenotazione anticipata e ridurre gli ingorghi nella zona di drop-off. Le compagnie aeree sono state invitate a mettere a disposizione personale extra ai banchi check-in, mentre l’operatore ferroviario belga SNCB aggiungerà servizi serali sulla linea aeroportuale per gestire il ritorno degli sciatori.
I team di viaggio aziendali devono considerare che i pass di sicurezza premium con corsia veloce saranno soggetti a limitazioni di capacità durante il periodo festivo e l’accesso alle lounge potrebbe essere ristretto una volta raggiunti i limiti di occupazione. Le multinazionali che trasferiscono dipendenti in questo trimestre sono quindi invitate a programmare le partenze al di fuori dei picchi 06:00-10:00 e 17:00-20:00 o a valutare partenze da hub secondari come Düsseldorf o Amsterdam.
Guardando al futuro, l’aeroporto di Bruxelles considera le vacanze autunnali un test di stress in vista del Natale, quando il sistema EES sarà pienamente operativo e le compagnie aeree UE ripristineranno il 96% della capacità di posti del 2019. Le lezioni apprese ora modelleranno le pianificazioni del personale, la gestione dei flussi passeggeri e i piani di emergenza per il periodo invernale, ancora più intenso.
Questo picco prolungato arriva in un momento delicato: l’aeroporto di Bruxelles sta ancora perfezionando i processi per il Sistema biometrico di Entrata/Uscita dell’UE, entrato in fase di avvio progressivo ad aprile. Collo di bottiglia periodici hanno causato attese fino a due ore per i titolari di passaporti extra-UE, spingendo l’aeroporto a rafforzare il personale e a consigliare a tutti i passeggeri Schengen di presentarsi due ore prima della partenza e a quelli non Schengen tre ore prima.
La direzione aeroportuale ha adottato diverse misure di mitigazione: saranno aperte corsie di sicurezza aggiuntive durante le ondate mattutine; una “corsia veloce famiglia” guiderà i viaggiatori con bambini piccoli attraverso controlli dedicati; e sono stati introdotti sconti sui parcheggi per incentivare la prenotazione anticipata e ridurre gli ingorghi nella zona di drop-off. Le compagnie aeree sono state invitate a mettere a disposizione personale extra ai banchi check-in, mentre l’operatore ferroviario belga SNCB aggiungerà servizi serali sulla linea aeroportuale per gestire il ritorno degli sciatori.
I team di viaggio aziendali devono considerare che i pass di sicurezza premium con corsia veloce saranno soggetti a limitazioni di capacità durante il periodo festivo e l’accesso alle lounge potrebbe essere ristretto una volta raggiunti i limiti di occupazione. Le multinazionali che trasferiscono dipendenti in questo trimestre sono quindi invitate a programmare le partenze al di fuori dei picchi 06:00-10:00 e 17:00-20:00 o a valutare partenze da hub secondari come Düsseldorf o Amsterdam.
Guardando al futuro, l’aeroporto di Bruxelles considera le vacanze autunnali un test di stress in vista del Natale, quando il sistema EES sarà pienamente operativo e le compagnie aeree UE ripristineranno il 96% della capacità di posti del 2019. Le lezioni apprese ora modelleranno le pianificazioni del personale, la gestione dei flussi passeggeri e i piani di emergenza per il periodo invernale, ancora più intenso.
Fonte: The Bulletin