
Il sindacato dei macchinisti GDL prosegue con lo sciopero a rotazione alla Saarbahn, l’operatore tram-treno di Saarbrücken, causando riduzioni nella frequenza delle corse e cancellazioni sporadiche almeno fino al 31 ottobre 2026. I dati aggiornati al 20 ottobre classificano l’azione come “minore”, ma lo sciopero è ormai alla quinta settimana ed è l’unica interruzione del lavoro ferroviario attiva in Germania. Il GDL ha iniziato a colpire la Saarbahn il 23 settembre nell’ambito di una campagna salariale nazionale, chiedendo un aumento del 7% e la riduzione dell’orario settimanale standard da 38 a 35 ore per il personale su turni. Mentre Deutsche Bahn ha raggiunto un accordo separato con il GDL ad agosto, i proprietari municipali della Saarbahn resistono, citando bilanci regionali stretti. Per i viaggiatori d’affari l’impatto è locale ma concreto: i tram sulla linea principale tra Saarbrücken Hbf e Sarreguemines (Francia) circolano con intervalli di circa 30 minuti invece di 15, e alcune corse mattutine sono cancellate del tutto. I pendolari transfrontalieri che si collegano ai treni TGV o ICE a Saarbrücken Hbf devono prevedere tempi supplementari, soprattutto nelle ore di punta. I responsabili della mobilità con personale nella regione Saar-Lor-Lux dovrebbero monitorare quotidianamente i bollettini di sciopero e, dove possibile, indirizzare i viaggiatori verso autobus regionali o car-sharing. La vertenza evidenzia il rischio residuo di scioperi nel settore dei trasporti in Germania, nonostante un clima di relazioni industriali più tranquillo dall’estate.
Fonte: Strike Tracker
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