
L'aeroporto internazionale Chhatrapati Shivaji Maharaj di Mumbai (CSMIA) ha battuto il proprio record di traffico il 21 novembre, registrando 1.033 movimenti di aeromobili (518 arrivi e 515 partenze) in 24 ore, superando di uno il precedente massimo stabilito nel 2023.
Questo traguardo evidenzia come il secondo aeroporto più trafficato dell’India stia operando quasi al limite della sua capacità. Poiché le sue due piste intersecanti possono essere utilizzate una alla volta, l’operatore ha ottimizzato i tempi di turnaround, rivisto le aree di parcheggio e aumentato i banchi per l’immigrazione, mantenendo le code sotto i 20 minuti durante i picchi. Le compagnie aeree affermano che il record indica una domanda post-pandemica ancora solida e che i corridoi business come Mumbai–Delhi e Mumbai–Bengaluru sono quasi tornati ai livelli di carico pre-COVID.
Dal punto di vista della mobilità, le aziende che devono far viaggiare team di progetto o espatriati attraverso Mumbai dovrebbero prepararsi a una disponibilità di slot più limitata questo inverno. I travel manager segnalano già una scarsità di slot per partenze serali per viaggi il giorno successivo, con tariffe in aumento dell’8-12% settimana su settimana.
Un sollievo potrebbe arrivare con l’apertura del nuovo aeroporto internazionale di Navi Mumbai nel 2026; le autorità prevedono che nel primo anno assorbirà almeno il 10% del traffico, liberando slot fondamentali per il business al CSMIA. Fino ad allora, è consigliabile prevedere almeno 90 minuti di margine per i collegamenti e le corsie rapide per l’immigrazione con servizi premium potrebbero comportare costi maggiori.
Questo traguardo evidenzia come il secondo aeroporto più trafficato dell’India stia operando quasi al limite della sua capacità. Poiché le sue due piste intersecanti possono essere utilizzate una alla volta, l’operatore ha ottimizzato i tempi di turnaround, rivisto le aree di parcheggio e aumentato i banchi per l’immigrazione, mantenendo le code sotto i 20 minuti durante i picchi. Le compagnie aeree affermano che il record indica una domanda post-pandemica ancora solida e che i corridoi business come Mumbai–Delhi e Mumbai–Bengaluru sono quasi tornati ai livelli di carico pre-COVID.
Dal punto di vista della mobilità, le aziende che devono far viaggiare team di progetto o espatriati attraverso Mumbai dovrebbero prepararsi a una disponibilità di slot più limitata questo inverno. I travel manager segnalano già una scarsità di slot per partenze serali per viaggi il giorno successivo, con tariffe in aumento dell’8-12% settimana su settimana.
Un sollievo potrebbe arrivare con l’apertura del nuovo aeroporto internazionale di Navi Mumbai nel 2026; le autorità prevedono che nel primo anno assorbirà almeno il 10% del traffico, liberando slot fondamentali per il business al CSMIA. Fino ad allora, è consigliabile prevedere almeno 90 minuti di margine per i collegamenti e le corsie rapide per l’immigrazione con servizi premium potrebbero comportare costi maggiori.
Fonte: The Times of India
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