
Un’analisi dati recente, pubblicata il 4 dicembre 2025 dalla società di ricerca turistica Sail Croatia, porta cattive notizie per il principale scalo austriaco: l’aeroporto internazionale di Vienna (VIE) si posiziona, insieme a Heathrow, Newark Liberty e Madrid-Barajas, tra gli aeroporti più frustranti al mondo per i passeggeri.
I ricercatori hanno valutato cinquanta grandi aeroporti basandosi su tre criteri fondamentali per i viaggiatori: frequenza dei ritardi dei voli, densità di passeggeri (sovraffollamento dei terminal) e volume di ricerche online per assistenza bagagli smarriti. Vienna ha ottenuto risultati deludenti in tutte le categorie, riflettendo un’impennata della domanda post-pandemia che sta mettendo sotto pressione un’infrastruttura a due piste già definita “sufficiente ma al limite” dopo la recente decisione di cancellare la terza pista a lungo pianificata.
Per i responsabili dei viaggi d’affari, questi dati si traducono in un rischio maggiore di ritardi quando si instradano dirigenti attraverso VIE, soprattutto durante le ore di punta mattutine e serali. Le compagnie aeree operanti in aeroporto hanno consigliato in modo discreto ai clienti premium di prevedere almeno 30 minuti di margine extra in partenza, fino a quando il personale e le code del nuovo Sistema di Entrata/Uscita UE (EES) non si stabilizzeranno.
L’operatore aeroportuale Flughafen Wien AG ha risposto sottolineando gli investimenti recenti nelle corsie di sicurezza automatizzate e nell’aumento del personale di controllo alle frontiere, ma ha ammesso che “dolori operativi a breve termine” sono inevitabili fino al completamento dei lavori di ampliamento del terminal previsto per il 2027. Nel frattempo, le associazioni di categoria stanno sollecitando il governo a rivedere la tassa aerea sui passeggeri, che compagnie come Ryanair ritengono penalizzi la competitività dello scalo.
I viaggiatori possono ridurre i disagi effettuando il check-in online, viaggiando con solo bagaglio a mano quando possibile e conservando copie digitali delle etichette bagagli per una più rapida localizzazione. Le aziende con itinerari a tempo critico potrebbero valutare rotte alternative via Monaco o Praga fino a quando gli indicatori di puntualità non miglioreranno.
I ricercatori hanno valutato cinquanta grandi aeroporti basandosi su tre criteri fondamentali per i viaggiatori: frequenza dei ritardi dei voli, densità di passeggeri (sovraffollamento dei terminal) e volume di ricerche online per assistenza bagagli smarriti. Vienna ha ottenuto risultati deludenti in tutte le categorie, riflettendo un’impennata della domanda post-pandemia che sta mettendo sotto pressione un’infrastruttura a due piste già definita “sufficiente ma al limite” dopo la recente decisione di cancellare la terza pista a lungo pianificata.
Per i responsabili dei viaggi d’affari, questi dati si traducono in un rischio maggiore di ritardi quando si instradano dirigenti attraverso VIE, soprattutto durante le ore di punta mattutine e serali. Le compagnie aeree operanti in aeroporto hanno consigliato in modo discreto ai clienti premium di prevedere almeno 30 minuti di margine extra in partenza, fino a quando il personale e le code del nuovo Sistema di Entrata/Uscita UE (EES) non si stabilizzeranno.
L’operatore aeroportuale Flughafen Wien AG ha risposto sottolineando gli investimenti recenti nelle corsie di sicurezza automatizzate e nell’aumento del personale di controllo alle frontiere, ma ha ammesso che “dolori operativi a breve termine” sono inevitabili fino al completamento dei lavori di ampliamento del terminal previsto per il 2027. Nel frattempo, le associazioni di categoria stanno sollecitando il governo a rivedere la tassa aerea sui passeggeri, che compagnie come Ryanair ritengono penalizzi la competitività dello scalo.
I viaggiatori possono ridurre i disagi effettuando il check-in online, viaggiando con solo bagaglio a mano quando possibile e conservando copie digitali delle etichette bagagli per una più rapida localizzazione. Le aziende con itinerari a tempo critico potrebbero valutare rotte alternative via Monaco o Praga fino a quando gli indicatori di puntualità non miglioreranno.
Fonte: Travel & Tour World