
Il governo federale ha chiuso l’anno pubblicando “Una frontiera più sicura e più forte: Bilancio 2025”, un’analisi completa delle misure di controllo alle frontiere e sull’immigrazione. Il rapporto di 18 pagine conferma che Ottawa ha investito 1,3 miliardi di dollari canadesi in nuove tecnologie, personale e strumenti di controllo durante il 2025, riportando risultati concreti: richieste di asilo in calo del 33%, attraversamenti illegali verso sud diminuiti del 98% rispetto al picco di giugno 2024 e oltre 450 kg di fentanyl sequestrati.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il documento rappresenta più di un semplice bilancio di fine anno: getta le basi per le politiche del 2026. I ministri citano i progetti di legge C-2 e C-12 in arrivo, che amplieranno i poteri di controllo e introdurranno pene più severe per le frodi sull’immigrazione. Il piano prevede inoltre l’assunzione di 1.000 nuovi agenti per la Canada Border Services Agency (CBSA) e 1.000 nuovi investigatori per la RCMP, segnalando che i viaggiatori d’affari dovranno aspettarsi un controllo più rigoroso sulla validità dei permessi di lavoro, sull’ammissibilità e sul contrabbando.
Sul fronte della facilitazione, Ottawa promuove l’espansione della Dichiarazione Anticipata e l’introduzione di nuovi scanner a raggi X su larga scala per velocizzare il flusso dei passeggeri. Tuttavia, il rapporto sottolinea che “frontiere sicure sono la condizione imprescindibile per attraversamenti più snelli”, lasciando intendere che i progetti pilota per viaggiatori fidati procederanno solo se i parametri di controllo rimarranno stabili. Le organizzazioni che spostano talenti attraverso il confine USA-Canada dovrebbero quindi investire in audit di conformità e prepararsi a ispezioni secondarie più mirate.
Nel nuovo anno l’attenzione si sposterà dalla costruzione all’implementazione: sono già in corso gli acquisti di scanner per la mobilità, analizzatori chimici Raman e unità mobili a retro-scattering, e la CBSA dovrà dimostrare risultati concreti per giustificare il proprio budget. I datori di lavoro che dipendono da spedizioni just-in-time o visite tecniche a breve preavviso dovrebbero prevedere tempi di transito più lunghi nel primo trimestre.
Infine, la revisione collega l’integrità delle frontiere alla più ampia strategia sull’immigrazione del Canada. La ministra dell’Immigrazione Lena Metlege Diab sottolinea che le azioni contro le frodi nell’Express Entry e le riforme previste dal “Bill C-12” fanno parte della stessa architettura di sicurezza. I team di mobilità dovranno monitorare rimozioni più rapide dei residenti temporanei non genuini e controlli più severi sulle autorizzazioni elettroniche di viaggio nel 2026.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il documento rappresenta più di un semplice bilancio di fine anno: getta le basi per le politiche del 2026. I ministri citano i progetti di legge C-2 e C-12 in arrivo, che amplieranno i poteri di controllo e introdurranno pene più severe per le frodi sull’immigrazione. Il piano prevede inoltre l’assunzione di 1.000 nuovi agenti per la Canada Border Services Agency (CBSA) e 1.000 nuovi investigatori per la RCMP, segnalando che i viaggiatori d’affari dovranno aspettarsi un controllo più rigoroso sulla validità dei permessi di lavoro, sull’ammissibilità e sul contrabbando.
Sul fronte della facilitazione, Ottawa promuove l’espansione della Dichiarazione Anticipata e l’introduzione di nuovi scanner a raggi X su larga scala per velocizzare il flusso dei passeggeri. Tuttavia, il rapporto sottolinea che “frontiere sicure sono la condizione imprescindibile per attraversamenti più snelli”, lasciando intendere che i progetti pilota per viaggiatori fidati procederanno solo se i parametri di controllo rimarranno stabili. Le organizzazioni che spostano talenti attraverso il confine USA-Canada dovrebbero quindi investire in audit di conformità e prepararsi a ispezioni secondarie più mirate.
Nel nuovo anno l’attenzione si sposterà dalla costruzione all’implementazione: sono già in corso gli acquisti di scanner per la mobilità, analizzatori chimici Raman e unità mobili a retro-scattering, e la CBSA dovrà dimostrare risultati concreti per giustificare il proprio budget. I datori di lavoro che dipendono da spedizioni just-in-time o visite tecniche a breve preavviso dovrebbero prevedere tempi di transito più lunghi nel primo trimestre.
Infine, la revisione collega l’integrità delle frontiere alla più ampia strategia sull’immigrazione del Canada. La ministra dell’Immigrazione Lena Metlege Diab sottolinea che le azioni contro le frodi nell’Express Entry e le riforme previste dal “Bill C-12” fanno parte della stessa architettura di sicurezza. I team di mobilità dovranno monitorare rimozioni più rapide dei residenti temporanei non genuini e controlli più severi sulle autorizzazioni elettroniche di viaggio nel 2026.
Fonte: Public Safety Canada