
Lunedì mattina, 19 gennaio 2026, una combinazione tossica di nebbia invernale e condizioni di qualità dell’aria “severe” ha ridotto la visibilità all’aeroporto internazionale Indira Gandhi a meno di 350 metri, attivando procedure per bassa visibilità e causando ritardi a catena su tutto il network domestico. Alle 09:00 IST, il Central Pollution Control Board (CPCB) ha registrato un Indice di Qualità dell’Aria di 418, ben oltre la soglia “severa”, con alcune stazioni di monitoraggio come Dhaula Kuan e ITO che hanno superato i 450.
I responsabili aeroportuali hanno dichiarato che decine di voli in partenza sono rimasti a terra per 30-90 minuti, dando priorità alle piste conformi alla categoria III-B per i voli internazionali di grandi dimensioni. Compagnie come IndiGo, Air India e Vistara hanno emesso avvisi in tempo reale invitando i passeggeri a utilizzare le app delle compagnie e a presentarsi almeno tre ore prima della partenza per superare le code ai controlli di sicurezza, allungate dai ritardi meteorologici.
I viaggiatori business più critici hanno subito i maggiori disagi: i voli navetta mattutini per Mumbai, Bengaluru e Hyderabad, molto utilizzati dai dirigenti per rientri in giornata, hanno accumulato un ritardo medio di 78 minuti, costringendo le aziende a riprogrammare riunioni o a passare a videoconferenze. I corrieri che trasportano farmaci ed elettronica sensibili al tempo hanno segnalato effetti a catena, con merci in stiva che hanno perso le coincidenze con i camion pomeridiani in partenza da Delhi-NCR.
La Direzione Generale dell’Aviazione Civile (DGCA) ha ribadito che le compagnie aeree devono fornire pasti e alloggio in hotel per ritardi superiori a tre ore, ma i gruppi di passeggeri hanno denunciato un’applicazione irregolare di questa norma. I responsabili della gestione dei rischi di viaggio hanno consigliato alle aziende di prenotare tariffe rimborsabili per i prossimi sette giorni, periodo in cui sono previste condizioni meteorologiche simili.
Sul lungo termine, il disagio evidenzia il crescente costo operativo dell’inquinamento invernale di Delhi. L’operatore aeroportuale DIAL sta accelerando la realizzazione di una pista aggiuntiva conforme alla categoria CAT-III-B e sta esplorando sistemi di guida taxi “Follow-the-Greens” per ridurre i tempi di turnaround in condizioni di scarsa visibilità. Per le multinazionali che spostano personale attraverso Delhi, i piani di emergenza — inclusi modelli di lavoro flessibile da qualsiasi luogo — stanno diventando una necessità annuale.
I responsabili aeroportuali hanno dichiarato che decine di voli in partenza sono rimasti a terra per 30-90 minuti, dando priorità alle piste conformi alla categoria III-B per i voli internazionali di grandi dimensioni. Compagnie come IndiGo, Air India e Vistara hanno emesso avvisi in tempo reale invitando i passeggeri a utilizzare le app delle compagnie e a presentarsi almeno tre ore prima della partenza per superare le code ai controlli di sicurezza, allungate dai ritardi meteorologici.
I viaggiatori business più critici hanno subito i maggiori disagi: i voli navetta mattutini per Mumbai, Bengaluru e Hyderabad, molto utilizzati dai dirigenti per rientri in giornata, hanno accumulato un ritardo medio di 78 minuti, costringendo le aziende a riprogrammare riunioni o a passare a videoconferenze. I corrieri che trasportano farmaci ed elettronica sensibili al tempo hanno segnalato effetti a catena, con merci in stiva che hanno perso le coincidenze con i camion pomeridiani in partenza da Delhi-NCR.
La Direzione Generale dell’Aviazione Civile (DGCA) ha ribadito che le compagnie aeree devono fornire pasti e alloggio in hotel per ritardi superiori a tre ore, ma i gruppi di passeggeri hanno denunciato un’applicazione irregolare di questa norma. I responsabili della gestione dei rischi di viaggio hanno consigliato alle aziende di prenotare tariffe rimborsabili per i prossimi sette giorni, periodo in cui sono previste condizioni meteorologiche simili.
Sul lungo termine, il disagio evidenzia il crescente costo operativo dell’inquinamento invernale di Delhi. L’operatore aeroportuale DIAL sta accelerando la realizzazione di una pista aggiuntiva conforme alla categoria CAT-III-B e sta esplorando sistemi di guida taxi “Follow-the-Greens” per ridurre i tempi di turnaround in condizioni di scarsa visibilità. Per le multinazionali che spostano personale attraverso Delhi, i piani di emergenza — inclusi modelli di lavoro flessibile da qualsiasi luogo — stanno diventando una necessità annuale.
Fonte: The Times of India
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
Fitta nebbia all'aeroporto internazionale di Vijayawada causa ritardi sulle principali rotte commerciali regionali
«Visto FIFA» è una truffa, avverte un consulente con sede in Canada mentre offerte false invadono il Punjab