
In una conferenza stampa a Moncton, New Brunswick, il 19 gennaio 2026, la Ministra dell’Immigrazione Lena Metlege Diab ha presentato una nuova leva importante nella strategia canadese per l’immigrazione francofona: quest’anno saranno riservati 5.000 posti per la residenza permanente (PR) dal contingente federale di “posti di selezione” da assegnare direttamente a province e territori.
Questa misura si aggiunge alle quote dei programmi provinciali per nominati (PNP) e ad altre assegnazioni pilota, ed è pensata per aiutare i governi subnazionali ad attrarre talenti francofoni e bilingue per ruoli difficili da coprire in tutto il Paese. Le province avranno libertà di distribuire questi posti extra tra le loro categorie economiche, ma IRCC ha indicato che si prevede che molte delle inviti passeranno attraverso i percorsi PNP collegati a Express Entry e le selezioni basate su categorie che già premiano la conoscenza del francese.
La decisione di Ottawa arriva dopo quattro anni consecutivi in cui il Canada ha superato gli obiettivi di immigrazione francofona fuori dal Quebec. IRCC ha confermato che l’8,9% delle ammissioni per residenza permanente fuori dal Quebec nel 2025 erano francofone, superando l’obiettivo dell’8,5%. Nel Piano dei Livelli di Immigrazione 2026–2028, il governo punta a far salire questa quota al 9% nel 2026, al 9,5% nel 2027 e al 10,5% nel 2028.
I gruppi imprenditoriali hanno accolto con favore l’annuncio, sottolineando che i nuovi arrivati francofoni aiutano le aziende a servire il mercato francofono canadese di 10 milioni di persone e a creare collegamenti con Europa e Africa. I datori di lavoro in New Brunswick, Ontario e Manitoba — province con grandi comunità francofone minoritarie — stanno già manifestando interesse a utilizzare i nuovi posti per reclutare infermieri, ingegneri e professionisti IT.
Per i team di mobilità aziendale, l’impatto pratico è chiaro: i candidati francofoni potrebbero ora affrontare tempi di attesa più brevi per i certificati di nomina e le Inviti a Presentare Domanda (ITA), offrendo ai datori di lavoro una via più rapida verso la residenza permanente per il personale bilingue. Gli esperti di immigrazione consigliano ai team HR di segnalare rapidamente i dipendenti idonei, così da poter inserire i loro profili prima delle finestre di ammissione provinciali previste.
Questa misura si aggiunge alle quote dei programmi provinciali per nominati (PNP) e ad altre assegnazioni pilota, ed è pensata per aiutare i governi subnazionali ad attrarre talenti francofoni e bilingue per ruoli difficili da coprire in tutto il Paese. Le province avranno libertà di distribuire questi posti extra tra le loro categorie economiche, ma IRCC ha indicato che si prevede che molte delle inviti passeranno attraverso i percorsi PNP collegati a Express Entry e le selezioni basate su categorie che già premiano la conoscenza del francese.
La decisione di Ottawa arriva dopo quattro anni consecutivi in cui il Canada ha superato gli obiettivi di immigrazione francofona fuori dal Quebec. IRCC ha confermato che l’8,9% delle ammissioni per residenza permanente fuori dal Quebec nel 2025 erano francofone, superando l’obiettivo dell’8,5%. Nel Piano dei Livelli di Immigrazione 2026–2028, il governo punta a far salire questa quota al 9% nel 2026, al 9,5% nel 2027 e al 10,5% nel 2028.
I gruppi imprenditoriali hanno accolto con favore l’annuncio, sottolineando che i nuovi arrivati francofoni aiutano le aziende a servire il mercato francofono canadese di 10 milioni di persone e a creare collegamenti con Europa e Africa. I datori di lavoro in New Brunswick, Ontario e Manitoba — province con grandi comunità francofone minoritarie — stanno già manifestando interesse a utilizzare i nuovi posti per reclutare infermieri, ingegneri e professionisti IT.
Per i team di mobilità aziendale, l’impatto pratico è chiaro: i candidati francofoni potrebbero ora affrontare tempi di attesa più brevi per i certificati di nomina e le Inviti a Presentare Domanda (ITA), offrendo ai datori di lavoro una via più rapida verso la residenza permanente per il personale bilingue. Gli esperti di immigrazione consigliano ai team HR di segnalare rapidamente i dipendenti idonei, così da poter inserire i loro profili prima delle finestre di ammissione provinciali previste.