
Le aziende brasiliane che pianificano viaggi brevi in Europa sono state avvisate il 21 gennaio, quando Bruxelles ha confermato che il tanto atteso Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione per i Viaggi (ETIAS) entrerà in funzione nell’ultimo trimestre del 2026, con un aumento della tariffa di elaborazione da 7 a 20 euro.
Il permesso elettronico sarà obbligatorio per i passeggeri provenienti da paesi esenti da visto, incluso il Brasile, che visiteranno uno dei 30 stati dell’area Schengen. Le autorizzazioni avranno validità di tre anni (o fino alla scadenza del passaporto) e dovranno essere ottenute online prima della partenza; la Commissione Europea prevede che il 95% delle domande riceverà un’approvazione immediata, ma consiglia di fare richiesta almeno due settimane prima del viaggio.
La società di gestione viaggi R3 Viagens avverte che la tariffa più alta—circa 130 real brasiliani—potrebbe incidere notevolmente per le multinazionali con grandi team di vendita e assistenza che si spostano frequentemente in Europa. Un’azienda che invia 400 dipendenti in due viaggi annuali nell’UE vedrebbe i costi diretti salire da circa 28.000 a 80.000 real all’anno, senza considerare le spese amministrative.
I responsabili delle politiche nei dipartimenti HR e mobilità in Brasile stanno quindi aggiornando i budget di viaggio, informando il personale sul nuovo requisito e integrando i campi ETIAS negli strumenti di prenotazione autonoma per monitorare la conformità. Anche le compagnie aeree si stanno preparando con protocolli di controllo all’imbarco simili a quelli usati per l’eTA canadese e l’ESTA statunitense; l’imbarco sarà negato se la conferma ETIAS non sarà collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore.
L’aumento della tariffa allinea ETIAS a sistemi analoghi in altri paesi e contribuisce a finanziare i nuovi controlli biometrici alle frontiere di ingresso/uscita dell’UE, che saranno pienamente operativi entro aprile 2026. Dal punto di vista della gestione del rischio, i team di mobilità dovrebbero monitorare le tappe di implementazione: le prove di settore della piattaforma back-end inizieranno a luglio, seguite da una fase transitoria a ottobre 2026, durante la quale ETIAS sarà consigliato ma non obbligatorio.
Il permesso elettronico sarà obbligatorio per i passeggeri provenienti da paesi esenti da visto, incluso il Brasile, che visiteranno uno dei 30 stati dell’area Schengen. Le autorizzazioni avranno validità di tre anni (o fino alla scadenza del passaporto) e dovranno essere ottenute online prima della partenza; la Commissione Europea prevede che il 95% delle domande riceverà un’approvazione immediata, ma consiglia di fare richiesta almeno due settimane prima del viaggio.
La società di gestione viaggi R3 Viagens avverte che la tariffa più alta—circa 130 real brasiliani—potrebbe incidere notevolmente per le multinazionali con grandi team di vendita e assistenza che si spostano frequentemente in Europa. Un’azienda che invia 400 dipendenti in due viaggi annuali nell’UE vedrebbe i costi diretti salire da circa 28.000 a 80.000 real all’anno, senza considerare le spese amministrative.
I responsabili delle politiche nei dipartimenti HR e mobilità in Brasile stanno quindi aggiornando i budget di viaggio, informando il personale sul nuovo requisito e integrando i campi ETIAS negli strumenti di prenotazione autonoma per monitorare la conformità. Anche le compagnie aeree si stanno preparando con protocolli di controllo all’imbarco simili a quelli usati per l’eTA canadese e l’ESTA statunitense; l’imbarco sarà negato se la conferma ETIAS non sarà collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore.
L’aumento della tariffa allinea ETIAS a sistemi analoghi in altri paesi e contribuisce a finanziare i nuovi controlli biometrici alle frontiere di ingresso/uscita dell’UE, che saranno pienamente operativi entro aprile 2026. Dal punto di vista della gestione del rischio, i team di mobilità dovrebbero monitorare le tappe di implementazione: le prove di settore della piattaforma back-end inizieranno a luglio, seguite da una fase transitoria a ottobre 2026, durante la quale ETIAS sarà consigliato ma non obbligatorio.
Fonte: SEGS Portal
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