
Il ministro della Difesa di Cipro, Vassilis Palmas, ha confermato il 2 febbraio 2026 che la Federal Aviation Administration degli Stati Uniti ha emesso un Avviso ai Naviganti (NOTAM) riguardante la Regione di Informazione di Volo (FIR) di Nicosia. L’avviso, motivato dall’aumento delle tensioni tra Washington e Teheran, invita le compagnie aeree commerciali a operare con cautela nello spazio aereo cipriota, senza però imporre divieti di rotta.
Palmas ha sottolineato che non esistono informazioni concrete che indichino una minaccia imminente, definendo la misura parte di un più ampio sforzo statunitense per mantenere la pressione diplomatica sull’Iran, segnalando al contempo vigilanza alle compagnie aeree. Il NOTAM segue avvisi simili emessi per alcune aree di Iraq, Israele e Mediterraneo orientale, e sarà aggiornato quotidianamente.
Per le aziende multinazionali che trasferiscono personale o dipendenti critici tramite Larnaca o Paphos, l’allerta dovrebbe avere un impatto immediato minimo. Le compagnie assicurative non hanno aumentato i premi per il rischio bellico, e vettori principali come Aegean, British Airways ed Emirates hanno mantenuto i loro programmi di volo. Tuttavia, si consiglia alle aziende di aggiornare le valutazioni dei rischi di viaggio, informare i viaggiatori su possibili deviazioni dell’ultimo minuto e assicurarsi che i numeri di telefono mobili siano registrati negli strumenti di monitoraggio aziendale.
La posizione strategica di Cipro — che ospita le Aree di Base Sovrane britanniche e funge da punto di appoggio per evacuazioni mediche — fa sì che le tensioni geopolitiche possano tradursi rapidamente in restrizioni per l’aviazione commerciale. I responsabili della mobilità dovrebbero mantenere un dialogo aperto con le agenzie di gestione viaggi e evitare connessioni troppo strette attraverso hub situati vicino a zone di conflitto.
Se le tensioni si attenueranno, il NOTAM dovrebbe decadere senza clamore; in caso di escalation, invece, le compagnie aeree potrebbero deviare il traffico est-ovest a sud di Cipro, con conseguenze sui tempi di volo e sulle valutazioni di duty of care.
Palmas ha sottolineato che non esistono informazioni concrete che indichino una minaccia imminente, definendo la misura parte di un più ampio sforzo statunitense per mantenere la pressione diplomatica sull’Iran, segnalando al contempo vigilanza alle compagnie aeree. Il NOTAM segue avvisi simili emessi per alcune aree di Iraq, Israele e Mediterraneo orientale, e sarà aggiornato quotidianamente.
Per le aziende multinazionali che trasferiscono personale o dipendenti critici tramite Larnaca o Paphos, l’allerta dovrebbe avere un impatto immediato minimo. Le compagnie assicurative non hanno aumentato i premi per il rischio bellico, e vettori principali come Aegean, British Airways ed Emirates hanno mantenuto i loro programmi di volo. Tuttavia, si consiglia alle aziende di aggiornare le valutazioni dei rischi di viaggio, informare i viaggiatori su possibili deviazioni dell’ultimo minuto e assicurarsi che i numeri di telefono mobili siano registrati negli strumenti di monitoraggio aziendale.
La posizione strategica di Cipro — che ospita le Aree di Base Sovrane britanniche e funge da punto di appoggio per evacuazioni mediche — fa sì che le tensioni geopolitiche possano tradursi rapidamente in restrizioni per l’aviazione commerciale. I responsabili della mobilità dovrebbero mantenere un dialogo aperto con le agenzie di gestione viaggi e evitare connessioni troppo strette attraverso hub situati vicino a zone di conflitto.
Se le tensioni si attenueranno, il NOTAM dovrebbe decadere senza clamore; in caso di escalation, invece, le compagnie aeree potrebbero deviare il traffico est-ovest a sud di Cipro, con conseguenze sui tempi di volo e sulle valutazioni di duty of care.
Fonte: Cyprus Mail