
Nonostante i partner sociali abbiano ripreso le trattative a Jambes giovedì, i servizi LETEC in tutta la Vallonia sono rimasti “fortemente interrotti” venerdì, segnando il dodicesimo giorno consecutivo di sciopero sindacale contro le misure di austerità regionali. Interi depositi a Liegi-Verviers e Charleroi sono stati chiusi, con oltre 100 linee cancellate e solo poche operanti con orari ridotti.
Il protrarsi delle interruzioni ha costretto i datori di lavoro a estendere le modalità di telelavoro e a riattivare le indennità per i costi del lavoro da casa introdotte durante l’emergenza COVID. Le aziende logistiche nel cluster aeroportuale di Liegi hanno segnalato tassi di assenteismo fino al 18% tra il personale dei magazzini, dipendente dai collegamenti autobus. Diverse imprese hanno organizzato pullman charter, una soluzione che potrebbe beneficiare dell’indennità di trasporto esentasse fino a 0,26 €/km prevista dalla normativa belga sul salario.
Le trattative hanno portato a un accordo provvisorio per “congelare” i tagli ai benefici contestati, ma lunedì si terranno assemblee del personale a livello di deposito per votare l’accettazione dell’intesa. In caso di rifiuto, i sindacati potrebbero intensificare con uno sciopero generale regionale, che colpirebbe non solo i trasporti pubblici ma anche i servizi amministrativi necessari per il rilascio dei permessi di soggiorno.
Per i responsabili della mobilità internazionale, l’incertezza evidenzia l’importanza di una pianificazione multimodale al di fuori di Bruxelles. I dipendenti assegnati in Vallonia dovrebbero essere iscritti ai sistemi di emergenza SMS aziendali e ricevere indicazioni chiare sulle modalità di rimborso per car-sharing o pernottamenti vicino ai luoghi di lavoro.
Un incontro di follow-up tra direzione e sindacati è previsto per martedì. Fino ad allora, LETEC pubblicherà ogni giorno alle 18:00 i fogli di servizio per la mattina seguente. Si consiglia ai datori di lavoro di comunicare tempestivamente queste informazioni al personale coinvolto.
Il protrarsi delle interruzioni ha costretto i datori di lavoro a estendere le modalità di telelavoro e a riattivare le indennità per i costi del lavoro da casa introdotte durante l’emergenza COVID. Le aziende logistiche nel cluster aeroportuale di Liegi hanno segnalato tassi di assenteismo fino al 18% tra il personale dei magazzini, dipendente dai collegamenti autobus. Diverse imprese hanno organizzato pullman charter, una soluzione che potrebbe beneficiare dell’indennità di trasporto esentasse fino a 0,26 €/km prevista dalla normativa belga sul salario.
Le trattative hanno portato a un accordo provvisorio per “congelare” i tagli ai benefici contestati, ma lunedì si terranno assemblee del personale a livello di deposito per votare l’accettazione dell’intesa. In caso di rifiuto, i sindacati potrebbero intensificare con uno sciopero generale regionale, che colpirebbe non solo i trasporti pubblici ma anche i servizi amministrativi necessari per il rilascio dei permessi di soggiorno.
Per i responsabili della mobilità internazionale, l’incertezza evidenzia l’importanza di una pianificazione multimodale al di fuori di Bruxelles. I dipendenti assegnati in Vallonia dovrebbero essere iscritti ai sistemi di emergenza SMS aziendali e ricevere indicazioni chiare sulle modalità di rimborso per car-sharing o pernottamenti vicino ai luoghi di lavoro.
Un incontro di follow-up tra direzione e sindacati è previsto per martedì. Fino ad allora, LETEC pubblicherà ogni giorno alle 18:00 i fogli di servizio per la mattina seguente. Si consiglia ai datori di lavoro di comunicare tempestivamente queste informazioni al personale coinvolto.
Fonte: The Brussels Times
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