
L’attesa Agenzia “Work and Stay” (WSA) della Germania ha compiuto un passo decisivo dal progetto alla realtà. Nel manuale operativo del 29 aprile 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Digitale ha confermato che il servizio nazionale di consulenza è attivo dal 1° gennaio 2026 e che le gare IT federali per la piattaforma centrale sono state lanciate il 1° marzo. A luglio aprirà un help-desk fisico all’aeroporto di Francoforte, mentre un pilota online limitato è previsto per il quarto trimestre. La WSA non è un nuovo ministero, ma un hub digitale che integrerà oltre 550 uffici stranieri locali, le sezioni visti del Ministero degli Esteri e l’Agenzia Federale per l’Impiego. A regime, i candidati qualificati caricheranno i documenti una sola volta, rispettando il principio UE del “once-only”, mentre moduli AI integrati pre-selezioneranno i file, segnaleranno dati mancanti e invieranno aggiornamenti di stato a candidato e datore di lavoro. Il governo punta a ridurre i tempi medi di elaborazione dei visti da mesi a “settimane a una cifra” entro il 2029. I datori di lavoro dovranno adeguarsi a nuovi obblighi di conformità: dal 1° gennaio 2026 ogni nuovo assunto extra-UE deve essere informato, il primo giorno lavorativo, sul servizio gratuito di consulenza “Faire Integration”; in caso di mancato rispetto sono previste multe fino a 30.000 euro. Le grandi multinazionali potranno richiedere un collegamento API per integrare i loro sistemi HR direttamente con la WSA, replicando il modello già usato per le dichiarazioni doganali. Per i talenti stranieri, la raccomandazione immediata è preparare la documentazione: le autorità invitano a convertire tutti i certificati in formato PDF/A leggibile da macchina e a ottenere un set unico di traduzioni certificate, risparmi che cresceranno con la piena attuazione del “carica-una-volta-usa-molte”. Le categorie di visto e le soglie salariali restano invariate per ora: la Blue Card UE standard mantiene il minimo di 50.700 euro lordi annui, con una soglia ridotta a 45.934,20 euro per carenze STEM e neolaureati. Le aziende che pianificano assunzioni nel 2027 dovranno gestire flussi di lavoro doppi durante la transizione: procedure tradizionali cartacee fino all’avvio del pilota WSA, poi un modello ibrido fino al completamento del rollout nazionale nel 2029. I primi ad adottare il sistema potrebbero ottenere un vantaggio competitivo nel mercato del lavoro tedesco, assicurandosi appuntamenti e permessi di lavoro più rapidamente dei concorrenti.
Fonte: German Online Tests