
L'Autorità per l'Aviazione Civile della Repubblica Ceca (ÚCL) ha emesso un aggiornamento urgente il 10 luglio 2026, confermando che la sua piattaforma elettronica per la gestione dei fascicoli e delle pratiche (nota come sistema “e-Spis”) continua a subire un'interruzione parziale. Sebbene i tecnici abbiano ripristinato la possibilità di inviare messaggi dati, diversi portali web collegati restano instabili, causando un accumulo crescente di richieste per permessi di volo, modifiche al registro aeronautico e licenze per il personale.
Per compagnie aeree, operatori di aviazione d’affari e reparti volo aziendali, il malfunzionamento comporta tempi di attesa più lunghi per la convalida dei piani di volo, le richieste di sorvolo e atterraggio, nonché le approvazioni per operazioni charter ad hoc nello spazio aereo ceco. Gli operatori che effettuano voli umanitari o cargo con breve preavviso sono invitati a presentare le domande il prima possibile e a portare con sé una copia cartacea delle richieste elettroniche in sospeso all’arrivo all’aeroporto Václav Havel di Praga o agli scali regionali come Brno e Ostrava.
L’interruzione coinvolge anche piloti di aviazione generale e operatori di droni che si affidano ai portali online dell’ÚCL per ottenere le autorizzazioni operative obbligatorie per Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (UAS) e i relativi rinnovi. Con il picco dei viaggi estivi in corso e il 60° Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary che genera un aumento delle richieste di riprese aeree, le associazioni di settore temono che i ritardi nelle procedure possano causare modifiche dell’ultimo minuto o cancellazioni.
Dal punto di vista della conformità, l’autorità ha rassicurato gli stakeholder che i termini di legge per le presentazioni saranno sospesi per tutta la durata del disservizio e non saranno applicate sanzioni per invii elettronici tardivi riconducibili al malfunzionamento del sistema. Tuttavia, le aziende che dipendono da licenze di equipaggio o documenti di importazione aeromobili con scadenze stringenti dovrebbero predisporre piani di emergenza, come l’invio di copie cartacee tramite corriere alla sede ÚCL di Praga o il dirottamento dei voli attraverso stati membri UE limitrofi fino al completo ripristino del servizio.
L’incidente mette in luce la vulnerabilità più ampia delle piattaforme digitali governative, sempre più cruciali per gli operatori della mobilità globale. Le autorità ceche hanno dichiarato di lavorare “intensamente” con il fornitore IT esterno per ripristinare il servizio completo, senza però indicare una data precisa. I responsabili della mobilità internazionale con assegnati in Repubblica Ceca sono invitati a monitorare gli avvisi ÚCL e a coordinarsi strettamente con gli agenti locali per minimizzare possibili disagi nei viaggi.
Per compagnie aeree, operatori di aviazione d’affari e reparti volo aziendali, il malfunzionamento comporta tempi di attesa più lunghi per la convalida dei piani di volo, le richieste di sorvolo e atterraggio, nonché le approvazioni per operazioni charter ad hoc nello spazio aereo ceco. Gli operatori che effettuano voli umanitari o cargo con breve preavviso sono invitati a presentare le domande il prima possibile e a portare con sé una copia cartacea delle richieste elettroniche in sospeso all’arrivo all’aeroporto Václav Havel di Praga o agli scali regionali come Brno e Ostrava.
L’interruzione coinvolge anche piloti di aviazione generale e operatori di droni che si affidano ai portali online dell’ÚCL per ottenere le autorizzazioni operative obbligatorie per Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (UAS) e i relativi rinnovi. Con il picco dei viaggi estivi in corso e il 60° Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary che genera un aumento delle richieste di riprese aeree, le associazioni di settore temono che i ritardi nelle procedure possano causare modifiche dell’ultimo minuto o cancellazioni.
Dal punto di vista della conformità, l’autorità ha rassicurato gli stakeholder che i termini di legge per le presentazioni saranno sospesi per tutta la durata del disservizio e non saranno applicate sanzioni per invii elettronici tardivi riconducibili al malfunzionamento del sistema. Tuttavia, le aziende che dipendono da licenze di equipaggio o documenti di importazione aeromobili con scadenze stringenti dovrebbero predisporre piani di emergenza, come l’invio di copie cartacee tramite corriere alla sede ÚCL di Praga o il dirottamento dei voli attraverso stati membri UE limitrofi fino al completo ripristino del servizio.
L’incidente mette in luce la vulnerabilità più ampia delle piattaforme digitali governative, sempre più cruciali per gli operatori della mobilità globale. Le autorità ceche hanno dichiarato di lavorare “intensamente” con il fornitore IT esterno per ripristinare il servizio completo, senza però indicare una data precisa. I responsabili della mobilità internazionale con assegnati in Repubblica Ceca sono invitati a monitorare gli avvisi ÚCL e a coordinarsi strettamente con gli agenti locali per minimizzare possibili disagi nei viaggi.