
L'esodo estivo annuale dalla Spagna verso il Nord Africa ha superato il primo mese con numeri incoraggianti e un importante traguardo tecnologico. Secondo il Ministero dell'Interno, tra il 15 giugno e il 15 luglio, 646.121 passeggeri e 160.698 veicoli sono saliti a bordo nell'ambito dell'Operación Paso del Estrecho (OPE) 2026, la vasta operazione di traghetti che collega i vacanzieri e i lavoratori migranti attraverso i porti spagnoli verso Marocco, Algeria e Tunisia.
La novità di quest'anno è l'introduzione obbligatoria del nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell'UE. Per la prima volta, le pagine del passaporto non sono state timbrate; al loro posto, i dati biometrici dei viaggiatori sono stati acquisiti e archiviati digitalmente. Le preoccupazioni per possibili rallentamenti si sono rivelate infondate: postazioni di polizia aggiuntive, unità mobili per la registrazione e corsie preferenziali per le famiglie hanno mantenuto i tempi di attesa medi sotto i 20 minuti, anche nella tratta più trafficata Algeciras–Tanger Med.
Le autorità attribuiscono questo avvio senza intoppi a mesi di esercitazioni con gli operatori dei traghetti, a un cruscotto digitale che condivide i dati delle code con le autorità marocchine e a una campagna informativa che invita i viaggiatori ad acquistare i biglietti con data certa prima di arrivare al porto. Virginia Barcones, segretaria generale per la Protezione Civile, ha dichiarato che l’esperienza “conferma che la Spagna è in grado di gestire flussi di passeggeri molto elevati rispettando le nuove regole intelligenti di frontiera dell’UE.”
Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: i controlli biometrici alle frontiere non riguardano più solo gli aeroporti. Le aziende che inviano personale in Nord Africa, o che si affidano a lavoratori stagionali provenienti da quelle zone, dovrebbero aggiornare le informazioni di viaggio per riflettere il processo EES, assicurarsi che i passaporti abbiano almeno due pagine bianche per eventuali timbri di emergenza e prevedere tempi extra per la registrazione dei nuovi utenti dei traghetti. Con il traffico di ritorno previsto in aumento a fine agosto, è consigliabile mantenere liste di riserva per autisti e gruppi di viaggiatori.
La novità di quest'anno è l'introduzione obbligatoria del nuovo Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell'UE. Per la prima volta, le pagine del passaporto non sono state timbrate; al loro posto, i dati biometrici dei viaggiatori sono stati acquisiti e archiviati digitalmente. Le preoccupazioni per possibili rallentamenti si sono rivelate infondate: postazioni di polizia aggiuntive, unità mobili per la registrazione e corsie preferenziali per le famiglie hanno mantenuto i tempi di attesa medi sotto i 20 minuti, anche nella tratta più trafficata Algeciras–Tanger Med.
Le autorità attribuiscono questo avvio senza intoppi a mesi di esercitazioni con gli operatori dei traghetti, a un cruscotto digitale che condivide i dati delle code con le autorità marocchine e a una campagna informativa che invita i viaggiatori ad acquistare i biglietti con data certa prima di arrivare al porto. Virginia Barcones, segretaria generale per la Protezione Civile, ha dichiarato che l’esperienza “conferma che la Spagna è in grado di gestire flussi di passeggeri molto elevati rispettando le nuove regole intelligenti di frontiera dell’UE.”
Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: i controlli biometrici alle frontiere non riguardano più solo gli aeroporti. Le aziende che inviano personale in Nord Africa, o che si affidano a lavoratori stagionali provenienti da quelle zone, dovrebbero aggiornare le informazioni di viaggio per riflettere il processo EES, assicurarsi che i passaporti abbiano almeno due pagine bianche per eventuali timbri di emergenza e prevedere tempi extra per la registrazione dei nuovi utenti dei traghetti. Con il traffico di ritorno previsto in aumento a fine agosto, è consigliabile mantenere liste di riserva per autisti e gruppi di viaggiatori.