
Centinaia di lavoratori aeroportuali hanno scioperato giovedì 24 settembre, causando avvisi di ritardi negli aeroporti di Sydney, Brisbane, Adelaide e Perth alla vigilia di un intenso periodo di viaggi legati a eventi sportivi e vacanze scolastiche. Lo sciopero di 24 ore ha coinvolto circa 650 addetti al carico bagagli e al trasporto merci impiegati dalle controllate Qantas Ground Services (QGS) e Australian airExpress, insieme agli addetti ai controlli di sicurezza assunti tramite Certis. Organizzata dal Transport Workers’ Union, l’azione rivendicava aumenti salariali, garanzia di un minimo di ore lavorative e maggiori tutele occupazionali dopo anni di esternalizzazioni sotto la precedente gestione Qantas.
L’aeroporto di Sydney ha consigliato ai passeggeri di presentarsi almeno due ore prima per i voli nazionali e tre ore per quelli internazionali, mentre Qantas ha attivato piani di emergenza, tra cui la mobilitazione di volontari tra i dirigenti per il carico bagagli. Le code del mattino si sono estese fino alle aree esterne dei terminal, ma la maggior parte dei voli è partita con ritardi minimi entro il primo pomeriggio. Brisbane e Perth hanno registrato disagi contenuti, mentre ad Adelaide sono stati cancellati due voli regionali QantasLink.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la situazione evidenzia la fragilità del mercato del lavoro nel settore aereo australiano, dove le trattative salariali e la carenza di personale post-pandemia continuano a creare tensioni. Le aziende con itinerari sensibili al tempo sono state invitate a riprenotare su compagnie concorrenti o a organizzare incontri virtuali. Alcune agenzie di gestione viaggi hanno anticipato la riprenotazione dei clienti VIP su voli mattutini prima dell’inizio dello sciopero.
Il sindacato ha annunciato possibili ulteriori blocchi di tre ore ai controlli di sicurezza il 28 settembre, qualora le trattative non dovessero andare a buon fine, con possibili ripercussioni per i viaggiatori d’affari che rientrano dalle finali AFL e NRL. I datori di lavoro sono invitati a monitorare gli avvisi delle compagnie aeree e a valutare politiche di lavoro flessibile per limitare ulteriori disagi.
L’aeroporto di Sydney ha consigliato ai passeggeri di presentarsi almeno due ore prima per i voli nazionali e tre ore per quelli internazionali, mentre Qantas ha attivato piani di emergenza, tra cui la mobilitazione di volontari tra i dirigenti per il carico bagagli. Le code del mattino si sono estese fino alle aree esterne dei terminal, ma la maggior parte dei voli è partita con ritardi minimi entro il primo pomeriggio. Brisbane e Perth hanno registrato disagi contenuti, mentre ad Adelaide sono stati cancellati due voli regionali QantasLink.
Per i responsabili della mobilità aziendale, la situazione evidenzia la fragilità del mercato del lavoro nel settore aereo australiano, dove le trattative salariali e la carenza di personale post-pandemia continuano a creare tensioni. Le aziende con itinerari sensibili al tempo sono state invitate a riprenotare su compagnie concorrenti o a organizzare incontri virtuali. Alcune agenzie di gestione viaggi hanno anticipato la riprenotazione dei clienti VIP su voli mattutini prima dell’inizio dello sciopero.
Il sindacato ha annunciato possibili ulteriori blocchi di tre ore ai controlli di sicurezza il 28 settembre, qualora le trattative non dovessero andare a buon fine, con possibili ripercussioni per i viaggiatori d’affari che rientrano dalle finali AFL e NRL. I datori di lavoro sono invitati a monitorare gli avvisi delle compagnie aeree e a valutare politiche di lavoro flessibile per limitare ulteriori disagi.
Fonte: ABC News / Reuters composite
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
L'aeroporto di Canberra amplia la sperimentazione biometrica, segnando il prossimo passo verso arrivi senza carta
L'aeroporto di Melbourne rivoluziona i flussi di traffico per il carico e scarico passeggeri dal 6 ottobre