
Una fitta nebbia da radiazione si è addensata durante la notte sulla Mazovia centrale, spingendo l’Istituto Polacco di Meteorologia e Gestione delle Acque (IMGW) a emettere un’allerta di livello 1 per Varsavia dalle 22:00 del 4 ottobre fino alle 09:00 del 5 ottobre. La visibilità all’aeroporto Chopin è scesa a tratti sotto i 200 metri, attivando le procedure di bassa visibilità (LVP) e riducendo la capacità delle piste del 40%. I tabelloni delle partenze in tempo reale hanno mostrato l’effetto a catena: tra le 05:00 e le 10:00 almeno 23 voli sono partiti con oltre 45 minuti di ritardo, tra cui il British Airways 845 per Londra e la navetta mattutina LOT per Bruxelles. Due voli Lufthansa sono stati dirottati su Katowice, con i passeggeri trasferiti in autobus a Varsavia una volta migliorate le condizioni. Anche l’aeroporto secondario di Varsavia-Modlin ha subito disagi simili, con Ryanair che ha cancellato la rotazione delle 07:10 per Oslo. Per i viaggiatori d’affari, le lezioni sono note ma spesso sottovalutate. Le compagnie aeree che operano da Varsavia richiedono il check-in bagagli con almeno 45 minuti di anticipo anche in caso di ritardi, esponendo i passeggeri in arrivo tardivo al rischio di essere esclusi dal volo. Le aziende che organizzano viaggi di andata e ritorno nello stesso giorno dovrebbero prevedere margini di sicurezza per la nebbia negli orari degli incontri da ottobre a marzo; i dati storici indicano una media di 12 giorni al mese con procedure LVP in questo periodo. Le autorità aeroportuali hanno accelerato l’installazione di un radar avanzato per il movimento a terra e di luci LED per le barriere di stop sulla taxiway sud, un progetto da 24 milioni di euro cofinanziato dal Connecting Europe Facility dell’UE, da completare prima del picco di traffico previsto per Euro 2028. Una volta operativo, il sistema dovrebbe ridurre la perdita di capacità nelle mattine nebbiose al 20%. Nel frattempo, i travel manager possono limitare i disagi consigliando ai viaggiatori di mantenere installate le app delle compagnie aeree e attivare le notifiche push, dato che i vettori a Chopin si affidano sempre più a riprotezioni digitali anziché a sportelli con personale durante eventi meteorologici.