
L’autunno è la stagione della pianificazione delle quote per i datori di lavoro italiani: il 6 ottobre la rivista specializzata TrasportoEuropa ha pubblicato i dettagli della Circolare 7185, firmata il 1° ottobre dai Ministeri del Lavoro e dell’Interno, che definisce il calendario operativo per il secondo anno del piano triennale sull’immigrazione (2026-2028). La circolare conferma che le aziende potranno iniziare a precompilare le domande di quota dalle 09:00 CET del 23 ottobre tramite il portale Ali; seguiranno le giornate di apertura per le domande il 12 gennaio (agricoltura), il 9 febbraio (turismo) e il 16 febbraio 2027 (assistenza familiare), mentre il 18 febbraio sarà riservato alle assunzioni non stagionali, come gli autisti di camion.
Per il 2027 il governo ha autorizzato 165.850 ingressi: 89.000 stagionali, 650 lavoratori autonomi e 76.200 non stagionali. Tra questi ultimi, le aziende della logistica hanno seguito con attenzione l’evoluzione del problema legato al Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC). La circolare ribadisce che gli autisti stranieri possono entrare senza CQC, ma potranno guidare solo dopo aver ottenuto il certificato in Italia; i contratti devono quindi prevedere tempi per la formazione e la conversione delle patenti.
Una novità importante è l’inclusione del Kenya tra i Paesi ammessi grazie ai nuovi accordi di cooperazione migratoria firmati a luglio. Sebbene il memorandum apra la porta agli autisti kenioti, il Ministero dei Trasporti non ha ancora inserito il Kenya nella lista per la conversione reciproca delle patenti, il che significa che i candidati dovranno seguire un doppio iter: ingresso tramite quota e successiva conversione della patente prima di poter guidare mezzi pesanti.
La circolare riduce inoltre a 15 giorni due scadenze amministrative cruciali: i datori di lavoro devono confermare la richiesta di quota entro 15 giorni dall’ok del visto da parte dell’ambasciata e trasmettere il contratto di soggiorno entro 15 giorni dall’ingresso del lavoratore. Il mancato rispetto comporta la revoca automatica del nulla osta.
I team dedicati alla mobilità digitale dovranno aggiornare di conseguenza i piani di assunzione e preparare in anticipo la documentazione per l’alloggio. Con soli 10.900 posti “liberi” non riservati dopo le quote destinate, la competizione per autisti di camion e operatori socio-sanitari sarà serrata; si consiglia ai reparti HR di finalizzare le liste dei candidati ben prima del blocco dati di dicembre.
Per il 2027 il governo ha autorizzato 165.850 ingressi: 89.000 stagionali, 650 lavoratori autonomi e 76.200 non stagionali. Tra questi ultimi, le aziende della logistica hanno seguito con attenzione l’evoluzione del problema legato al Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC). La circolare ribadisce che gli autisti stranieri possono entrare senza CQC, ma potranno guidare solo dopo aver ottenuto il certificato in Italia; i contratti devono quindi prevedere tempi per la formazione e la conversione delle patenti.
Una novità importante è l’inclusione del Kenya tra i Paesi ammessi grazie ai nuovi accordi di cooperazione migratoria firmati a luglio. Sebbene il memorandum apra la porta agli autisti kenioti, il Ministero dei Trasporti non ha ancora inserito il Kenya nella lista per la conversione reciproca delle patenti, il che significa che i candidati dovranno seguire un doppio iter: ingresso tramite quota e successiva conversione della patente prima di poter guidare mezzi pesanti.
La circolare riduce inoltre a 15 giorni due scadenze amministrative cruciali: i datori di lavoro devono confermare la richiesta di quota entro 15 giorni dall’ok del visto da parte dell’ambasciata e trasmettere il contratto di soggiorno entro 15 giorni dall’ingresso del lavoratore. Il mancato rispetto comporta la revoca automatica del nulla osta.
I team dedicati alla mobilità digitale dovranno aggiornare di conseguenza i piani di assunzione e preparare in anticipo la documentazione per l’alloggio. Con soli 10.900 posti “liberi” non riservati dopo le quote destinate, la competizione per autisti di camion e operatori socio-sanitari sarà serrata; si consiglia ai reparti HR di finalizzare le liste dei candidati ben prima del blocco dati di dicembre.
Fonte: TrasportoEuropa
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