
L'ora di punta di venerdì ha causato code lunghe chilometri sull'autostrada austriaca A11 Karawanken, principale via alpina verso Slovenia e Croazia. Secondo i dati in tempo reale raccolti da Reisereporter, i ritardi al tunnel dei Karawanken hanno superato un'ora in entrambe le direzioni durante il picco mattutino del 16 ottobre 2026. La situazione è stata aggravata dai lavori in corso per il tanto atteso secondo tubo del tunnel, dai controlli di frontiera sul lato sloveno e da un mix di traffico turistico e commerciale diretto a sud per la pausa scolastica. Il tunnel dei Karawanken è noto tra gli autisti professionisti e gli operatori logistici: fino all'apertura del nuovo foro prevista per la primavera 2026, il traffico condivide ancora un unico tubo di 7,8 km con corsie alternate, costringendo le autorità a utilizzare il sistema di ‘rilascio a blocchi’ per i camion. Anche piccoli incidenti provocano quindi rallentamenti a catena. Gli spedizionieri segnalano slot di consegna mancati a Lubiana e Zagabria, mentre i viaggiatori d'affari hanno dovuto deviare attraverso il passo di Loibl o il passo di Wurzen, opzioni ripide, più lente e inadatte ai mezzi pesanti. Il concessionario autostradale austriaco ASFINAG consiglia alle aziende di prenotare in anticipo il Videomaut digitale e, dove possibile, di programmare le partenze fuori dalle fasce critiche del venerdì (14:00–20:00) e del sabato mattina. Il treno resta un'alternativa valida: i servizi ÖBB Nightjet e regionali tra Villach e Lubiana sono stati puntuali oggi e accettano Interrail e la maggior parte dei pass ferroviari aziendali. A lungo termine, il secondo tubo dovrebbe raddoppiare la capacità e eliminare i conflitti di traffico bidirezionale; tuttavia, i lavori interni finali fanno sì che l'operatività completa a doppio tubo non inizierà prima del 2029. Fino ad allora, i responsabili della mobilità dovrebbero continuare a prevedere ampi margini nei programmi di viaggio e avere pronte opzioni di alloggio di emergenza in Carinzia per gli equipaggi bloccati da chiusure forzate del tunnel.