
Le autorità polacche hanno confermato che il salario minimo nazionale salirà a 4.806 PLN al mese e 31,40 PLN all’ora a partire dal 1° gennaio 2026, un adeguamento che aggiorna automaticamente il salario minimo per la maggior parte dei lavoratori stranieri titolari di permessi di lavoro standard o permessi combinati di lavoro e soggiorno (permessi singoli). L’aggiornamento, pubblicato il 19 novembre, aumenta anche i parametri salariali specifici per città relativi ai permessi di trasferimento intra-aziendale (ICT), con Varsavia che raggiunge ora 5.926,63 PLN e Cracovia 5.084,37 PLN, tra le altre.
L’aumento principale, seppur contenuto (circa il 3%), si somma all’incremento previsto per febbraio 2025 della soglia per la Blue Card UE, che salirà a 12.272,58 PLN. Il governo sottolinea che benefici, indennità o pagamenti in valuta estera non possono essere conteggiati nel nuovo minimo; gli stipendi devono essere corrisposti in zloty tramite busta paga polacca.
Per i datori di lavoro, la priorità immediata è verificare tutte le domande in corso e di rinnovo. Le offerte emesse prima ma approvate dopo il 1° gennaio saranno valutate secondo i nuovi importi più elevati. I team HR dovrebbero rivedere i budget per le assegnazioni del 2026, soprattutto quando la retribuzione è vicina al minimo legale. Il mancato adeguamento può comportare il rifiuto del permesso o la sua revoca in seguito a controlli degli uffici del lavoro.
I lavoratori stranieri devono inoltre considerare che restano in vigore i test di comparabilità salariale: la retribuzione non deve essere inferiore a quella dei colleghi locali con ruoli simili. Le multinazionali abituate a fasce salariali pan-europee potrebbero dover effettuare aggiustamenti specifici per la Polonia per superare i controlli.
Strategicamente, questo aumento segnala l’intenzione di Varsavia di mantenere i salari dei lavoratori stranieri in linea con la rapida crescita delle retribuzioni domestiche, limitando la percezione che i migranti rappresentino manodopera a basso costo. Le aziende che impiegano un alto numero di cittadini di paesi terzi — in particolare nei settori IT, logistica e manifatturiero — dovrebbero pianificare i costi a lungo termine e valutare canali di immigrazione per lavoratori più qualificati (ad esempio la Blue Card), che prevedono regole salariali proprie ma più prevedibili.
L’aumento principale, seppur contenuto (circa il 3%), si somma all’incremento previsto per febbraio 2025 della soglia per la Blue Card UE, che salirà a 12.272,58 PLN. Il governo sottolinea che benefici, indennità o pagamenti in valuta estera non possono essere conteggiati nel nuovo minimo; gli stipendi devono essere corrisposti in zloty tramite busta paga polacca.
Per i datori di lavoro, la priorità immediata è verificare tutte le domande in corso e di rinnovo. Le offerte emesse prima ma approvate dopo il 1° gennaio saranno valutate secondo i nuovi importi più elevati. I team HR dovrebbero rivedere i budget per le assegnazioni del 2026, soprattutto quando la retribuzione è vicina al minimo legale. Il mancato adeguamento può comportare il rifiuto del permesso o la sua revoca in seguito a controlli degli uffici del lavoro.
I lavoratori stranieri devono inoltre considerare che restano in vigore i test di comparabilità salariale: la retribuzione non deve essere inferiore a quella dei colleghi locali con ruoli simili. Le multinazionali abituate a fasce salariali pan-europee potrebbero dover effettuare aggiustamenti specifici per la Polonia per superare i controlli.
Strategicamente, questo aumento segnala l’intenzione di Varsavia di mantenere i salari dei lavoratori stranieri in linea con la rapida crescita delle retribuzioni domestiche, limitando la percezione che i migranti rappresentino manodopera a basso costo. Le aziende che impiegano un alto numero di cittadini di paesi terzi — in particolare nei settori IT, logistica e manifatturiero — dovrebbero pianificare i costi a lungo termine e valutare canali di immigrazione per lavoratori più qualificati (ad esempio la Blue Card), che prevedono regole salariali proprie ma più prevedibili.
Fonte: Nairametrics
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