
Il Gruppo Cathay annuncia un ritorno pieno della domanda passeggeri, rivelando che le sue compagnie aeree hanno trasportato oltre 3,2 milioni di viaggiatori in ottobre 2025, con un aumento del 29% rispetto all’anno precedente e del 21% rispetto a settembre. Il fattore di carico combinato di Cathay Pacific e HK Express ha raggiunto un record per ottobre dell’86%, grazie alla “Golden Week” della Festa Nazionale, alla Fiera di Canton e ad altre esposizioni che hanno stimolato sia la domanda leisure che quella per le cabine premium.
Anche i volumi cargo hanno registrato ottime performance: la compagnia ha movimentato 150.000 tonnellate in ottobre, con un incremento del 12% mese su mese, sostenuto dai flussi resilienti di e-commerce transfrontaliero provenienti dalla Greater Bay Area. I Freight-Tonne Kilometres disponibili sono cresciuti dell’8%, segnalando una gestione attenta della capacità nonostante i forti ricavi.
Guardando al futuro, Cathay Pacific ha lanciato voli giornalieri diretti per Changsha e ha ripristinato i servizi stagionali per Adelaide, mentre la low-cost HK Express aprirà la rotta per Kota Kinabalu entro fine mese. Durante il picco invernale, il Gruppo opererà circa 330 voli settimanali di andata e ritorno verso la Cina continentale, 100 verso l’Oceania e 430 verso il Sud-Est asiatico. Lavinia Lau, Chief Customer and Commercial Officer, ha dichiarato che le prenotazioni per Natale sono “significativamente superiori” rispetto al 2024 e che la domanda per le cabine premium da Nord America ed Europa resta solida.
Per i responsabili della mobilità globale, la ripresa significa maggiore disponibilità di posti, più collegamenti da Hong Kong e tariffe potenzialmente più stabili con il ritorno della capacità. L’aumento del cargo è rilevante anche per le aziende che spediscono componenti ad alto valore e a consegna rapida dal porto franco di Hong Kong.
Cathay continua a intensificare le assunzioni e la formazione per riportare i livelli di servizio ai valori pre-pandemia, in linea con i programmi di importazione di manodopera di Hong Kong volti a ricostruire la forza lavoro nel settore aereo. Il Gruppo prevede di raggiungere l’80% della capacità del 2019 entro metà 2026, supportato dall’ordine di Airbus A321neo, A321P2F cargo e Boeing 777-X wide-body.
Anche i volumi cargo hanno registrato ottime performance: la compagnia ha movimentato 150.000 tonnellate in ottobre, con un incremento del 12% mese su mese, sostenuto dai flussi resilienti di e-commerce transfrontaliero provenienti dalla Greater Bay Area. I Freight-Tonne Kilometres disponibili sono cresciuti dell’8%, segnalando una gestione attenta della capacità nonostante i forti ricavi.
Guardando al futuro, Cathay Pacific ha lanciato voli giornalieri diretti per Changsha e ha ripristinato i servizi stagionali per Adelaide, mentre la low-cost HK Express aprirà la rotta per Kota Kinabalu entro fine mese. Durante il picco invernale, il Gruppo opererà circa 330 voli settimanali di andata e ritorno verso la Cina continentale, 100 verso l’Oceania e 430 verso il Sud-Est asiatico. Lavinia Lau, Chief Customer and Commercial Officer, ha dichiarato che le prenotazioni per Natale sono “significativamente superiori” rispetto al 2024 e che la domanda per le cabine premium da Nord America ed Europa resta solida.
Per i responsabili della mobilità globale, la ripresa significa maggiore disponibilità di posti, più collegamenti da Hong Kong e tariffe potenzialmente più stabili con il ritorno della capacità. L’aumento del cargo è rilevante anche per le aziende che spediscono componenti ad alto valore e a consegna rapida dal porto franco di Hong Kong.
Cathay continua a intensificare le assunzioni e la formazione per riportare i livelli di servizio ai valori pre-pandemia, in linea con i programmi di importazione di manodopera di Hong Kong volti a ricostruire la forza lavoro nel settore aereo. Il Gruppo prevede di raggiungere l’80% della capacità del 2019 entro metà 2026, supportato dall’ordine di Airbus A321neo, A321P2F cargo e Boeing 777-X wide-body.
Fonte: TTR Weekly