
Il bollettino settimanale della Hansard Society conferma che la Camera dei Lord discuterà e voterà questa settimana sul regolamento di modifica dell’Immigration Skills Charge (ISC) per il 2025. Lo strumento normativo—già approvato in Grand Committee—prevede un aumento della tassa che gli sponsor britannici devono pagare per il rilascio dei Certificati di Sponsorizzazione, da £1.000 a £1.320 per ogni lavoratore qualificato all’anno (per sponsor piccoli o enti di beneficenza: da £364 a £480).
Il governo sostiene che l’aumento del 32% corregge l’inflazione accumulata dal 2017, anno di introduzione della tassa, e genererà ulteriori £420 milioni nel periodo dell’attuale Spending Review per finanziare la formazione professionale interna. Le associazioni datoriali replicano che il tempismo, unito all’innalzamento delle soglie salariali di luglio e all’aumento del costo della lingua inglese a gennaio, rischia di rendere il Regno Unito la destinazione più costosa tra i Paesi del G20 per i trasferimenti intra-aziendali.
Se la Camera dei Lord approverà il regolamento giovedì 11 dicembre, le nuove tariffe entreranno in vigore per ogni Certificato assegnato dal 16 dicembre 2025 in poi. Le aziende avranno quindi meno di una settimana per anticipare le assegnazioni o le estensioni di CoS con la tariffa attuale. I consulenti per l’immigrazione segnalano che gli sponsor con grandi volumi, in particolare le società di outsourcing IT e i fornitori di servizi sanitari, potrebbero risparmiare somme a sei cifre anticipando le assegnazioni dei CoS.
I responsabili della mobilità internazionale dovrebbero inoltre prevedere un aumento correlato dell’Immigration Health Surcharge, previsto per aprile 2026, e verificare che i modelli di ricarico dei costi ai clienti restino conformi (l’ISC non può essere legalmente trasferito al migrante). Infine, il reparto paghe globale deve essere allertato: le verifiche dell’HMRC stanno già incrociando le richieste di esenzione dal contributo per apprendistato con i pagamenti dell’ISC.
Il governo sostiene che l’aumento del 32% corregge l’inflazione accumulata dal 2017, anno di introduzione della tassa, e genererà ulteriori £420 milioni nel periodo dell’attuale Spending Review per finanziare la formazione professionale interna. Le associazioni datoriali replicano che il tempismo, unito all’innalzamento delle soglie salariali di luglio e all’aumento del costo della lingua inglese a gennaio, rischia di rendere il Regno Unito la destinazione più costosa tra i Paesi del G20 per i trasferimenti intra-aziendali.
Se la Camera dei Lord approverà il regolamento giovedì 11 dicembre, le nuove tariffe entreranno in vigore per ogni Certificato assegnato dal 16 dicembre 2025 in poi. Le aziende avranno quindi meno di una settimana per anticipare le assegnazioni o le estensioni di CoS con la tariffa attuale. I consulenti per l’immigrazione segnalano che gli sponsor con grandi volumi, in particolare le società di outsourcing IT e i fornitori di servizi sanitari, potrebbero risparmiare somme a sei cifre anticipando le assegnazioni dei CoS.
I responsabili della mobilità internazionale dovrebbero inoltre prevedere un aumento correlato dell’Immigration Health Surcharge, previsto per aprile 2026, e verificare che i modelli di ricarico dei costi ai clienti restino conformi (l’ISC non può essere legalmente trasferito al migrante). Infine, il reparto paghe globale deve essere allertato: le verifiche dell’HMRC stanno già incrociando le richieste di esenzione dal contributo per apprendistato con i pagamenti dell’ISC.
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