
L’operatore aeroportuale spagnolo Aena prevede di gestire 4.420 voli il 31 dicembre, 57 in meno rispetto allo scorso Capodanno, ma parte di un programma record di 101.793 voli nel periodo festivo dal 19 dicembre al 7 gennaio, con un aumento del 7,8% su base annua. Madrid-Barajas guida la classifica con 972 movimenti, seguita da Barcellona-El Prat (741) e Málaga-Costa del Sol (369).
I dati confermano la piena ripresa del mercato aereo spagnolo dopo la pandemia e riflettono una forte domanda sia dal segmento leisure che corporate. Nonostante alcuni problemi di personale ai controlli passaporti, la coordinazione degli slot ha finora evitato le cancellazioni di massa registrate in altre parti d’Europa.
Per i mobility manager, i numeri indicano una disponibilità di posti limitata sulle tratte domestiche più richieste e sulle principali rotte internazionali fino all’Epifania (6 gennaio). Le aziende che negoziano tariffe corporate potrebbero dover affrontare sovrapprezzi in caso di prenotazioni tardive, mentre i voli per il trasferimento di dipendenti potrebbero richiedere maggiore flessibilità nelle date.
Il piano operativo invernale di Aena prevede l’installazione di attrezzature aggiuntive per lo sghiacciamento negli aeroporti del nord e un protocollo di emergenza per gli scioperi del controllo del traffico aereo francese, entrambi aspetti rilevanti per le aziende che spostano personale tra hub spagnoli e sedi europee.
Guardando al futuro, Aena prevede un aumento della capacità del 5% per la stagione estiva 2026, trainato da nuovi voli a lungo raggio verso Asia e America Latina. I team di global mobility che pianificano rotazioni di talenti dovrebbero monitorare il rilascio degli slot previsto per marzo.
I dati confermano la piena ripresa del mercato aereo spagnolo dopo la pandemia e riflettono una forte domanda sia dal segmento leisure che corporate. Nonostante alcuni problemi di personale ai controlli passaporti, la coordinazione degli slot ha finora evitato le cancellazioni di massa registrate in altre parti d’Europa.
Per i mobility manager, i numeri indicano una disponibilità di posti limitata sulle tratte domestiche più richieste e sulle principali rotte internazionali fino all’Epifania (6 gennaio). Le aziende che negoziano tariffe corporate potrebbero dover affrontare sovrapprezzi in caso di prenotazioni tardive, mentre i voli per il trasferimento di dipendenti potrebbero richiedere maggiore flessibilità nelle date.
Il piano operativo invernale di Aena prevede l’installazione di attrezzature aggiuntive per lo sghiacciamento negli aeroporti del nord e un protocollo di emergenza per gli scioperi del controllo del traffico aereo francese, entrambi aspetti rilevanti per le aziende che spostano personale tra hub spagnoli e sedi europee.
Guardando al futuro, Aena prevede un aumento della capacità del 5% per la stagione estiva 2026, trainato da nuovi voli a lungo raggio verso Asia e America Latina. I team di global mobility che pianificano rotazioni di talenti dovrebbero monitorare il rilascio degli slot previsto per marzo.
Fonte: Europa Press / La Nación