
La compagnia low cost Ryanair ha inviato un’email ai passeggeri in partenza dalla Spagna questa settimana, esortandoli ad arrivare “con largo anticipo” dopo che diversi viaggiatori hanno perso il volo a causa del malfunzionamento dei chioschi biometrici del Sistema di Entrata/Uscita (EES) al controllo passaporti. L’avviso, pubblicato il 31 dicembre, segue i video sui social che mostrano code di 90 minuti a Málaga-Costa del Sol e Alicante nel picco del traffico post-natalizio.
L’EES è la nuova piattaforma europea per la gestione delle frontiere che sostituisce il timbro manuale sul passaporto per i cittadini extra-Schengen, inclusi i viaggiatori provenienti da Irlanda e Regno Unito. Sebbene la tecnologia sia attiva in Spagna da ottobre, i sindacati di polizia denunciano che il personale e la formazione non sono stati adeguati ai volumi natalizi, causando rallentamenti ogni volta che gli scanner delle impronte digitali richiedono un intervento manuale.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, il disagio comporta due problemi. Primo, anche le corsie “fast-track” per i passeggeri premium sono coinvolte, poiché la rilevazione biometrica avviene prima della separazione delle corsie per lo status del passeggero. Secondo, le richieste di risarcimento per voli persi potrebbero essere respinte con la motivazione che il controllo di frontiera è fuori dal controllo della compagnia aerea, anche se Ryanair assicura che valuterà con attenzione i casi autentici.
Il promemoria di Ryanair consiglia ai passeggeri diretti verso destinazioni extra-Schengen di recarsi direttamente al controllo passaporti dopo il deposito bagagli, evitando soste al duty-free. Le aziende con turni serali in partenza dalla Spagna stanno invitando i dipendenti a prevedere un’ora in più negli itinerari fino a quando il traffico delle festività dei Re Magi non si attenuerà la prossima settimana.
I funzionari del ministero dei trasporti spagnolo hanno dichiarato ai media locali che dal 2 gennaio saranno impiegati 120 agenti aggiuntivi della Polizia Nazionale negli aeroporti più trafficati e che verranno rivisti i flussi di lavoro dei chioschi EES prima del picco pasquale.
L’EES è la nuova piattaforma europea per la gestione delle frontiere che sostituisce il timbro manuale sul passaporto per i cittadini extra-Schengen, inclusi i viaggiatori provenienti da Irlanda e Regno Unito. Sebbene la tecnologia sia attiva in Spagna da ottobre, i sindacati di polizia denunciano che il personale e la formazione non sono stati adeguati ai volumi natalizi, causando rallentamenti ogni volta che gli scanner delle impronte digitali richiedono un intervento manuale.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, il disagio comporta due problemi. Primo, anche le corsie “fast-track” per i passeggeri premium sono coinvolte, poiché la rilevazione biometrica avviene prima della separazione delle corsie per lo status del passeggero. Secondo, le richieste di risarcimento per voli persi potrebbero essere respinte con la motivazione che il controllo di frontiera è fuori dal controllo della compagnia aerea, anche se Ryanair assicura che valuterà con attenzione i casi autentici.
Il promemoria di Ryanair consiglia ai passeggeri diretti verso destinazioni extra-Schengen di recarsi direttamente al controllo passaporti dopo il deposito bagagli, evitando soste al duty-free. Le aziende con turni serali in partenza dalla Spagna stanno invitando i dipendenti a prevedere un’ora in più negli itinerari fino a quando il traffico delle festività dei Re Magi non si attenuerà la prossima settimana.
I funzionari del ministero dei trasporti spagnolo hanno dichiarato ai media locali che dal 2 gennaio saranno impiegati 120 agenti aggiuntivi della Polizia Nazionale negli aeroporti più trafficati e che verranno rivisti i flussi di lavoro dei chioschi EES prima del picco pasquale.
Fonte: The Sun