
Una fitta coltre di nebbia da radiazione ha avvolto gli Emirati settentrionali poco dopo la mezzanotte del 3 gennaio 2026, riducendo la visibilità sulla pista dell’Aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) ben al di sotto dei 125 metri minimi richiesti per atterraggi sicuri. L’operatore aeroportuale Dubai Airports ha confermato che 21 voli in arrivo sono stati dirottati, mentre Dubai World Central (DWC) e Sharjah International (SHJ) hanno deviato ciascuno due voli verso aeroporti alternativi. I wide-body Emirates provenienti da Colombo, Auckland e Brisbane sono stati dirottati su Muscat e Al Ain, mentre i voli mattutini di flydubai da Krabi e Mombasa hanno trascorso fino a un’ora in holding prima di essere inviati a Doha.
Nonostante il miglioramento delle condizioni meteorologiche intorno alle 8:00, l’impatto ha causato disagi nel fitto programma hub-and-spoke di DXB. Le coincidenze sono saltate per centinaia di passeggeri in transito diretti in Europa e Nord America, costringendo la compagnia a riprenotare i viaggiatori su voli successivi e a offrire voucher per hotel. Anche i corrieri merci hanno subito ritardi: il cargo in stiva destinato a prodotti farmaceutici e componenti automobilistici ha perso i collegamenti su strada, richiedendo spedizioni urgenti da DWC alla Free Zone di Jebel Ali a Dubai.
Questo episodio ricorda come gli eventi meteorologici — più che guasti meccanici — rappresentino una quota crescente dei ritardi nel più trafficato aeroporto internazionale al mondo. Dopo l’incidente del 2024 sull’E-611, il Centro Nazionale di Meteorologia degli Emirati ha installato 68 stazioni lidar lungo le strade per fornire dati in tempo reale sulla visibilità a piloti e operatori a terra. Tuttavia, la previsione della nebbia resta una scienza imprecisa.
Per le multinazionali che spostano personale attraverso Dubai, l’episodio sottolinea l’importanza di politiche di viaggio flessibili che permettano modifiche ai biglietti senza penali e prevedano budget per alloggi d’emergenza. Si raccomanda inoltre ai datori di lavoro di consigliare ai dipendenti di prevedere scali più lunghi negli itinerari di gennaio, quando le escursioni termiche giornaliere favoriscono la formazione di nebbia lungo la costa desertica.
Guardando al futuro, Dubai Airports annuncia l’accelerazione dei test del sistema di illuminazione taxiway in realtà aumentata ‘Follow the Greens’ per velocizzare il recupero dopo eventi meteorologici. Ma per ora, i viaggiatori all’inizio del 2026 devono considerare che la stagione invernale della nebbia negli Emirati può ancora compromettere anche i viaggi d’affari meglio pianificati.
Nonostante il miglioramento delle condizioni meteorologiche intorno alle 8:00, l’impatto ha causato disagi nel fitto programma hub-and-spoke di DXB. Le coincidenze sono saltate per centinaia di passeggeri in transito diretti in Europa e Nord America, costringendo la compagnia a riprenotare i viaggiatori su voli successivi e a offrire voucher per hotel. Anche i corrieri merci hanno subito ritardi: il cargo in stiva destinato a prodotti farmaceutici e componenti automobilistici ha perso i collegamenti su strada, richiedendo spedizioni urgenti da DWC alla Free Zone di Jebel Ali a Dubai.
Questo episodio ricorda come gli eventi meteorologici — più che guasti meccanici — rappresentino una quota crescente dei ritardi nel più trafficato aeroporto internazionale al mondo. Dopo l’incidente del 2024 sull’E-611, il Centro Nazionale di Meteorologia degli Emirati ha installato 68 stazioni lidar lungo le strade per fornire dati in tempo reale sulla visibilità a piloti e operatori a terra. Tuttavia, la previsione della nebbia resta una scienza imprecisa.
Per le multinazionali che spostano personale attraverso Dubai, l’episodio sottolinea l’importanza di politiche di viaggio flessibili che permettano modifiche ai biglietti senza penali e prevedano budget per alloggi d’emergenza. Si raccomanda inoltre ai datori di lavoro di consigliare ai dipendenti di prevedere scali più lunghi negli itinerari di gennaio, quando le escursioni termiche giornaliere favoriscono la formazione di nebbia lungo la costa desertica.
Guardando al futuro, Dubai Airports annuncia l’accelerazione dei test del sistema di illuminazione taxiway in realtà aumentata ‘Follow the Greens’ per velocizzare il recupero dopo eventi meteorologici. Ma per ora, i viaggiatori all’inizio del 2026 devono considerare che la stagione invernale della nebbia negli Emirati può ancora compromettere anche i viaggi d’affari meglio pianificati.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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