
La prima grande ondata di freddo del 2026 in Finlandia si è rapidamente trasformata in una crisi operativa per il settore dell'aviazione del paese. Lunedì mattina, l'Istituto Meteorologico Finlandese ha registrato temperature che scendevano fino a –40 °C in alcune zone della Lapponia e –30 °C nel sud della Finlandia. Le condizioni estreme hanno bloccato i mezzi per lo sghiacciamento, rallentato le operazioni di rifornimento e costretto le compagnie aeree a parcheggiare gli aerei in attesa di un rialzo delle temperature.
L’aeroporto di Helsinki-Vantaa, principale hub internazionale del paese, ha segnalato 12 cancellazioni e 157 ritardi il 12 gennaio. La compagnia di bandiera Finnair ha subito la maggior parte dei disagi, con 125 movimenti ritardati solo a Helsinki, mentre il partner olandese KLM ha dovuto ridurre il proprio programma. Più a nord, l’aeroporto compatto di Kittilä, porta d’accesso alla località sciistica di Levi, è stato praticamente chiuso per gran parte della domenica sera e del lunedì mattina, con temperature che hanno raggiunto i –34,6 °C. Quattordici voli da e per Kittilä sono stati cancellati, lasciando centinaia di turisti invernali senza possibilità di partenza immediata.
L’operatore aeroportuale Finavia ha inviato ulteriori mezzi per la rimozione della neve in Lapponia, ma gli ingegneri avvertono che i sistemi idraulici dei camion per lo sghiacciamento iniziano a guastarsi sotto i –32 °C. Finnair ha avvisato i passeggeri che i ritardi nel ritiro bagagli saranno inevitabili questa settimana, invitando i viaggiatori a utilizzare gli strumenti di riprenotazione mobile anziché fare la fila ai banchi assistenza. I responsabili dei viaggi aziendali consigliano di prevedere almeno 24 ore di margine negli itinerari e di verificare la disponibilità di alloggi a Helsinki o Rovaniemi prima di recarsi in aeroporto.
L’ondata di freddo dovrebbe persistere almeno fino a mercoledì. I viaggiatori d’affari con coincidenze strette in altri hub europei sono invitati a considerare rotte alternative via Stoccolma o Copenaghen, dove le temperature restano più vicine alla norma stagionale. Le aziende con dipendenti in Lapponia sono inoltre avvisate che anche le vie di comunicazione stradali e ferroviarie sono a rischio: diversi treni a lunga percorrenza VR hanno subito ritardi lunedì a causa della contrazione dei binari durante le temperature notturne di –35 °C.
Sul lungo periodo, questo episodio alimenterà il dibattito politico sulla resilienza invernale della Finlandia. L’aeroporto di Helsinki ha investito molto in piazzole di sghiacciamento a doppia corsia, ma aeroporti regionali come Kittilä si affidano a mezzi più vecchi e meno potenti. La dirigenza di Finnair ha già chiesto un’accelerazione dei finanziamenti infrastrutturali per garantire che i principali gateway turistici possano affrontare gli inverni più rigidi che gli scienziati del clima prevedono per il prossimo decennio.
L’aeroporto di Helsinki-Vantaa, principale hub internazionale del paese, ha segnalato 12 cancellazioni e 157 ritardi il 12 gennaio. La compagnia di bandiera Finnair ha subito la maggior parte dei disagi, con 125 movimenti ritardati solo a Helsinki, mentre il partner olandese KLM ha dovuto ridurre il proprio programma. Più a nord, l’aeroporto compatto di Kittilä, porta d’accesso alla località sciistica di Levi, è stato praticamente chiuso per gran parte della domenica sera e del lunedì mattina, con temperature che hanno raggiunto i –34,6 °C. Quattordici voli da e per Kittilä sono stati cancellati, lasciando centinaia di turisti invernali senza possibilità di partenza immediata.
L’operatore aeroportuale Finavia ha inviato ulteriori mezzi per la rimozione della neve in Lapponia, ma gli ingegneri avvertono che i sistemi idraulici dei camion per lo sghiacciamento iniziano a guastarsi sotto i –32 °C. Finnair ha avvisato i passeggeri che i ritardi nel ritiro bagagli saranno inevitabili questa settimana, invitando i viaggiatori a utilizzare gli strumenti di riprenotazione mobile anziché fare la fila ai banchi assistenza. I responsabili dei viaggi aziendali consigliano di prevedere almeno 24 ore di margine negli itinerari e di verificare la disponibilità di alloggi a Helsinki o Rovaniemi prima di recarsi in aeroporto.
L’ondata di freddo dovrebbe persistere almeno fino a mercoledì. I viaggiatori d’affari con coincidenze strette in altri hub europei sono invitati a considerare rotte alternative via Stoccolma o Copenaghen, dove le temperature restano più vicine alla norma stagionale. Le aziende con dipendenti in Lapponia sono inoltre avvisate che anche le vie di comunicazione stradali e ferroviarie sono a rischio: diversi treni a lunga percorrenza VR hanno subito ritardi lunedì a causa della contrazione dei binari durante le temperature notturne di –35 °C.
Sul lungo periodo, questo episodio alimenterà il dibattito politico sulla resilienza invernale della Finlandia. L’aeroporto di Helsinki ha investito molto in piazzole di sghiacciamento a doppia corsia, ma aeroporti regionali come Kittilä si affidano a mezzi più vecchi e meno potenti. La dirigenza di Finnair ha già chiesto un’accelerazione dei finanziamenti infrastrutturali per garantire che i principali gateway turistici possano affrontare gli inverni più rigidi che gli scienziati del clima prevedono per il prossimo decennio.
Fonte: Travel and Tour World
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Finlandia.Di più da Finlandia
Visualizza tutto
Migliaia di persone bloccate in Lapponia: l'aeroporto di Kittilä cancella i voli per le vacanze
Gelo intenso blocca tutti i voli all'aeroporto di Kittilä, migliaia bloccati nella Lapponia finlandese