
Le Dogane di Hong Kong hanno annunciato il 12 gennaio che il loro Schema di Facilitazione per il Transito nell’ambito degli Accordi di Libero Scambio (FTA Scheme) si estende ora alle merci provenienti dalla Cina continentale e dirette in Perù tramite Hong Kong, secondo l’Accordo di Libero Scambio Cina-Perù. Gli operatori commerciali possono richiedere un Certificato di Non-Manipolazione per ottenere le agevolazioni tariffarie peruviane, sfruttando il centro logistico del territorio.
Questa estensione porta a 72 il numero di economie coinvolte nello schema, rafforzando il ruolo di Hong Kong come snodo strategico a valore aggiunto per le catene di approvvigionamento che si avvalgono di regole commerciali preferenziali. Sebbene lo schema riguardi le merci e non i viaggiatori, il suo modello operativo — “corsie verdi” sotto supervisione doganale e documentazione digitale — richiama concetti già adottati in iniziative di mobilità passeggeri come Smart Departure e la Business Travel Card dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC).
I fornitori logistici prevedono che questo nuovo corridoio ridurrà i tempi medi di transito verso il Sud America di due giorni, poiché le merci potranno viaggiare con un’unica polizza di carico senza necessità di riconfezionamento o ispezione doganale a Hong Kong. I spedizionieri specializzati in elettronica e abbigliamento saranno probabilmente i primi a sfruttare questa opportunità, approfittando dei numerosi voli cargo giornalieri da Hong Kong a Lima via Los Angeles.
Dal punto di vista della mobilità globale, questa novità potrebbe influenzare indirettamente la gestione del personale: le aziende che spostano i nodi distributivi a Hong Kong spesso trasferiscono in città pianificatori di inventario, responsabili della conformità e ingegneri del controllo qualità. Per questo motivo, i datori di lavoro dovrebbero monitorare la disponibilità di quote nell’ambito della General Employment Policy e dello Admission Scheme for Mainland Talents and Professionals, per garantire l’approvazione tempestiva dei visti per il personale trasferito.
I funzionari doganali hanno inoltre anticipato ulteriori ampliamenti dello schema FTA, con l’obiettivo di rafforzare lo status della città come hub commerciale e logistico, in un contesto di crescente competizione con i porti regionali di transito.
Questa estensione porta a 72 il numero di economie coinvolte nello schema, rafforzando il ruolo di Hong Kong come snodo strategico a valore aggiunto per le catene di approvvigionamento che si avvalgono di regole commerciali preferenziali. Sebbene lo schema riguardi le merci e non i viaggiatori, il suo modello operativo — “corsie verdi” sotto supervisione doganale e documentazione digitale — richiama concetti già adottati in iniziative di mobilità passeggeri come Smart Departure e la Business Travel Card dell’Asia-Pacific Economic Cooperation (APEC).
I fornitori logistici prevedono che questo nuovo corridoio ridurrà i tempi medi di transito verso il Sud America di due giorni, poiché le merci potranno viaggiare con un’unica polizza di carico senza necessità di riconfezionamento o ispezione doganale a Hong Kong. I spedizionieri specializzati in elettronica e abbigliamento saranno probabilmente i primi a sfruttare questa opportunità, approfittando dei numerosi voli cargo giornalieri da Hong Kong a Lima via Los Angeles.
Dal punto di vista della mobilità globale, questa novità potrebbe influenzare indirettamente la gestione del personale: le aziende che spostano i nodi distributivi a Hong Kong spesso trasferiscono in città pianificatori di inventario, responsabili della conformità e ingegneri del controllo qualità. Per questo motivo, i datori di lavoro dovrebbero monitorare la disponibilità di quote nell’ambito della General Employment Policy e dello Admission Scheme for Mainland Talents and Professionals, per garantire l’approvazione tempestiva dei visti per il personale trasferito.
I funzionari doganali hanno inoltre anticipato ulteriori ampliamenti dello schema FTA, con l’obiettivo di rafforzare lo status della città come hub commerciale e logistico, in un contesto di crescente competizione con i porti regionali di transito.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Hong Kong.Di più da Hong Kong
Visualizza tutto
Il Museo d'Arte di Hong Kong lancia uno stage alla Biennale di Venezia per offrire ai neolaureati un'esperienza internazionale
Autorizzazione Elettronica di Viaggio nel Regno Unito ora obbligatoria per i viaggiatori da Hong Kong