
La tanto attesa normativa sull’uso delle cinture di sicurezza sugli autobus di Hong Kong è entrata in vigore il 25 gennaio 2026, imponendo ai passeggeri di allacciare la cintura sia nei piani superiori che inferiori degli autobus franchising e privati. Il primo giorno, i giornalisti del South China Morning Post hanno osservato affollamenti nei piani inferiori, con passeggeri preoccupati di slacciare in tempo per brevi tratte, mentre altri ignoravano la nuova obbligatorietà.
La modifica all’Ordinanza sul Traffico Stradale si applica ai servizi diurni e notturni, inclusi i pullman transfrontalieri per Shenzhen e Guangzhou. Chi viola la norma rischia una multa di 5.000 HKD e tre punti di penalità sulla patente (per gli operatori privati che non espongono la segnaletica obbligatoria). Il Dipartimento dei Trasporti ha inviato squadre di controllo ai principali terminal e ha lanciato video educativi multilingue.
Per i responsabili della mobilità globale, il cambiamento ha implicazioni concrete: i dipendenti in trasferta e i dirigenti in visita che utilizzano navette dirette aeroporto-hotel devono rispettare la norma o rischiare sanzioni immediate. I team di gestione dei rischi di viaggio dovrebbero aggiornare i briefing pre-partenza e le guide di arrivo, soprattutto per chi proviene da paesi dove l’uso delle cinture sugli autobus è raro.
Gli operatori di autobus stanno adeguando le operazioni: Kowloon Motor Bus ha aggiunto 10 secondi ai tempi di sosta programmati sulle linee più frequentate dai turisti, mentre Long Win si è impegnata a installare altre 400 segnalazioni per le cinture entro Pasqua. I broker assicurativi prevedono una lieve riduzione dei premi di responsabilità se i tassi di conformità resteranno elevati.
Gli esperti di sicurezza sottolineano i dati governativi che nel 2025 hanno registrato 54 infortuni ogni milione di passeggeri sugli autobus, di cui il 15% causati da frenate improvvise. L’obbligo della cintura, sostengono, potrebbe ridurre di un terzo il rischio di lesioni gravi, avvicinando Hong Kong agli standard di Singapore, Australia e Unione Europea.
La modifica all’Ordinanza sul Traffico Stradale si applica ai servizi diurni e notturni, inclusi i pullman transfrontalieri per Shenzhen e Guangzhou. Chi viola la norma rischia una multa di 5.000 HKD e tre punti di penalità sulla patente (per gli operatori privati che non espongono la segnaletica obbligatoria). Il Dipartimento dei Trasporti ha inviato squadre di controllo ai principali terminal e ha lanciato video educativi multilingue.
Per i responsabili della mobilità globale, il cambiamento ha implicazioni concrete: i dipendenti in trasferta e i dirigenti in visita che utilizzano navette dirette aeroporto-hotel devono rispettare la norma o rischiare sanzioni immediate. I team di gestione dei rischi di viaggio dovrebbero aggiornare i briefing pre-partenza e le guide di arrivo, soprattutto per chi proviene da paesi dove l’uso delle cinture sugli autobus è raro.
Gli operatori di autobus stanno adeguando le operazioni: Kowloon Motor Bus ha aggiunto 10 secondi ai tempi di sosta programmati sulle linee più frequentate dai turisti, mentre Long Win si è impegnata a installare altre 400 segnalazioni per le cinture entro Pasqua. I broker assicurativi prevedono una lieve riduzione dei premi di responsabilità se i tassi di conformità resteranno elevati.
Gli esperti di sicurezza sottolineano i dati governativi che nel 2025 hanno registrato 54 infortuni ogni milione di passeggeri sugli autobus, di cui il 15% causati da frenate improvvise. L’obbligo della cintura, sostengono, potrebbe ridurre di un terzo il rischio di lesioni gravi, avvicinando Hong Kong agli standard di Singapore, Australia e Unione Europea.
Fonte: South China Morning Post
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Hong Kong.Di più da Hong Kong
Visualizza tutto
Cathay Pacific potenzia la rotta per Manchester con il più grande Boeing 777-300ER per l’estate 2026
Il programma per auto private verso nord apre una nuova finestra di prenotazione il 26 gennaio per viaggi a febbraio