
Con le riforme del welfare ora in vigore, ZUS—l’Agenzia polacca per l’Assicurazione Sociale—ha pubblicato il 28 gennaio una guida dettagliata per i genitori ucraini che desiderano continuare a ricevere l’assegno familiare 800+ a partire da febbraio 2026. L’agenzia ha confermato che i pagamenti saranno **sospesi il 31 gennaio** a meno che i richiedenti non presentino un nuovo modulo elettronico tra il 1° e il 29 febbraio, includendo la prova del soggiorno legale, il numero PESEL e, soprattutto, la documentazione dell’attività economica.
I richiedenti devono caricare un certificato timbrato dal datore di lavoro o un estratto aggiornato dall’ufficio delle entrate per i lavoratori autonomi. ZUS confronterà i dati con il proprio database dei contributi; eventuali discrepanze attiveranno un periodo di tolleranza di 30 giorni prima del rifiuto definitivo. I genitori devono inoltre confermare che il bambino frequenta una scuola polacca, misura pensata per prevenire il “turismo dei benefici” da parte di pendolari transfrontalieri.
I responsabili della mobilità che trasferiscono personale dall’Ucraina dovrebbero preparare pacchetti di onboarding che includano la registrazione PESEL, le lettere di iscrizione scolastica e i contratti di lavoro. La mancata assistenza alle famiglie nel soddisfare i requisiti documentali potrebbe spingere i talenti verso paesi vicini con sistemi più semplici, come il Kindergeld tedesco.
ZUS prevede che fino a 150.000 beneficiari dovranno presentare nuovamente domanda. Per evitare sovraccarichi, ha suddiviso le finestre di invio in base all’ultima cifra del PESEL; le grandi aziende sono invitate a presentare le domande fuori dagli orari di punta. L’agenzia ha inoltre avvertito che falsificare la prova di impiego costituisce frode ai danni dei benefici, punibile con multe fino a 16.000 PLN.
Poiché l’assegno è considerato reddito valido per la valutazione della capacità di rimborso del mutuo, le banche hanno iniziato a contattare i mutuatari stranieri per garantire la continuità dei pagamenti. I reparti HR devono prepararsi a rispondere a domande dei dipendenti su possibili interruzioni nei rimborsi dei prestiti.
I richiedenti devono caricare un certificato timbrato dal datore di lavoro o un estratto aggiornato dall’ufficio delle entrate per i lavoratori autonomi. ZUS confronterà i dati con il proprio database dei contributi; eventuali discrepanze attiveranno un periodo di tolleranza di 30 giorni prima del rifiuto definitivo. I genitori devono inoltre confermare che il bambino frequenta una scuola polacca, misura pensata per prevenire il “turismo dei benefici” da parte di pendolari transfrontalieri.
I responsabili della mobilità che trasferiscono personale dall’Ucraina dovrebbero preparare pacchetti di onboarding che includano la registrazione PESEL, le lettere di iscrizione scolastica e i contratti di lavoro. La mancata assistenza alle famiglie nel soddisfare i requisiti documentali potrebbe spingere i talenti verso paesi vicini con sistemi più semplici, come il Kindergeld tedesco.
ZUS prevede che fino a 150.000 beneficiari dovranno presentare nuovamente domanda. Per evitare sovraccarichi, ha suddiviso le finestre di invio in base all’ultima cifra del PESEL; le grandi aziende sono invitate a presentare le domande fuori dagli orari di punta. L’agenzia ha inoltre avvertito che falsificare la prova di impiego costituisce frode ai danni dei benefici, punibile con multe fino a 16.000 PLN.
Poiché l’assegno è considerato reddito valido per la valutazione della capacità di rimborso del mutuo, le banche hanno iniziato a contattare i mutuatari stranieri per garantire la continuità dei pagamenti. I reparti HR devono prepararsi a rispondere a domande dei dipendenti su possibili interruzioni nei rimborsi dei prestiti.
Fonte: Mezha.net