1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Repubblica Ceca
  4. /
  5. Il sistema di ingresso-uscita dell'UE rischia il caos estivo: avvertiti i viaggiatori diretti a Praga

Il sistema di ingresso-uscita dell'UE rischia il caos estivo: avvertiti i viaggiatori diretti a Praga

feb 6, 2026
·
Il sistema di ingresso-uscita dell'UE rischia il caos estivo: avvertiti i viaggiatori diretti a Praga
Compagnie aeree e gestori aeroportuali in tutta Europa lanciano l’allarme: il nuovo Sistema biometrico di Entrata-Uscita (EES) dell’Unione Europea potrebbe causare code di ore ai valichi Schengen proprio all’inizio della stagione estiva 2026. Dal 10 aprile, le guardie di frontiera dovranno prendere impronte digitali e fotografare ogni viaggiatore extra-UE — inclusi britannici, americani e australiani — sostituendo il timbro sul passaporto con una registrazione digitale nel database EES. Sebbene il sistema sia attivo in modalità “soft launch” da ottobre, finora solo il 35% dei passeggeri è stato registrato.

The Guardian segnala che anche questa fase parziale ha già provocato ritardi fino a tre ore in grandi hub di Spagna, Francia e Italia. Le associazioni di categoria ACI Europe e ABTA hanno quindi chiesto a Bruxelles maggiore flessibilità, proponendo di sospendere l’obbligo nei giorni di picco o di finanziare personale aggiuntivo e chioschi self-service. I preparativi ai valichi terrestri come Eurotunnel ed Eurostar sono in ritardo, poiché la polizia francese non ha ancora certificato il software dei chioschi che alimenterà il sistema centrale UE.

Il sistema di ingresso-uscita dell'UE rischia il caos estivo: avvertiti i viaggiatori diretti a Praga


Per l’aeroporto Václav Havel di Praga la posta in gioco è alta: due terzi dei suoi 50 voli giornalieri verso Regno Unito e altri mercati esenti da visto dipendono da un processo di uscita fluido. La direzione aeroportuale ha dichiarato ai media cechi che l’installazione di 36 varchi elettronici e l’assunzione di 120 agenti di polizia costerà circa 250 milioni di CZK (10 milioni di euro). Se Bruxelles non rallenterà i tempi, l’aeroporto prevede che i passeggeri extra-UE dovranno presentarsi almeno quattro ore prima della partenza tra giugno e agosto, il doppio dell’attuale indicazione.

I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero iniziare subito a pianificare soluzioni alternative. Le compagnie aeree Schengen annunciano che negheranno l’imbarco a chi non riuscirà a raggiungere il gate a causa delle code EES, considerando la situazione come “circostanze straordinarie” e quindi senza diritto a compensazioni secondo il regolamento UE 261. Le multinazionali con sede in Repubblica Ceca consigliano a dipendenti e viaggiatori frequenti di rinnovare i passaporti quasi scaduti (ogni nuovo passaporto richiede una nuova registrazione EES) e di tenere a portata di mano le prove di precedenti soggiorni Schengen per eventuali verifiche sulla regola 90/180 giorni.

Sul lungo termine, l’EES mira a rafforzare la sicurezza alle frontiere e automatizzare il controllo delle permanenze oltre il limite, alleggerendo il carico amministrativo sulle forze di polizia nazionali. Tuttavia, se la Commissione Europea non ascolterà gli avvertimenti del settore, il 2026 rischia di essere ricordato come l’estate in cui la frontiera digitale europea è nata nel caos più analogico.
Fonte: The Guardian

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Repubblica Ceca.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×