
Air India ha inaugurato il 6 febbraio il suo primo esclusivo ‘Maharaja Lounge’ presso il Terminal 3 dell’Aeroporto Internazionale Indira Gandhi, il suo hub più trafficato per i voli a lungo raggio. La struttura di 3.900 metri quadrati, situata nella zona airside vicino al Gate 10, accoglierà a partire dal 16 febbraio i passeggeri di Prima e Business Class, i membri Gold e Platinum del Maharaja Club e gli élite Star Alliance idonei.
Il lounge occupa lo spazio precedentemente utilizzato da una struttura comune Star Alliance ed è stato completamente rinnovato con cabine silenziose, suite con docce, una postazione di cucina dal vivo con specialità regionali indiane, aree lavoro con Wi-Fi ad alta velocità e un bar curato da Taj-SATS. È prevista l’apertura entro marzo di un desk immigrazione dedicato ai passeggeri premium, che permetterà di completare le formalità direttamente all’interno del lounge.
Contesto: dalla privatizzazione del 2022, Air India sta accelerando per raggiungere gli standard di qualità dei concorrenti del Golfo e del Sud-Est asiatico. Il nuovo lounge fa parte di un investimento da 400 milioni di dollari per migliorare l’esperienza cliente, che include anche sedili completamente reclinabili su tutti i Boeing 787 e un servizio digitale ‘Triumph’ per l’assistenza alla mobilità degli anziani.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, il lounge aumenta la competitività di Air India sulle rotte ad alto rendimento Delhi–Londra, Delhi–New York e Delhi–Tokyo, potenzialmente giustificando un cambio nei contratti con vettori preferiti, finora dominati dalle compagnie del Golfo. Il canale immigrazione dedicato potrebbe ridurre di 15-20 minuti i tempi di transito, rendendo più gestibili i collegamenti stretti di 90 minuti al T3.
La compagnia ha confermato che lounge simili sono in fase di progettazione a Mumbai e Bengaluru, con apertura prevista per il quarto trimestre del 2026.
Il lounge occupa lo spazio precedentemente utilizzato da una struttura comune Star Alliance ed è stato completamente rinnovato con cabine silenziose, suite con docce, una postazione di cucina dal vivo con specialità regionali indiane, aree lavoro con Wi-Fi ad alta velocità e un bar curato da Taj-SATS. È prevista l’apertura entro marzo di un desk immigrazione dedicato ai passeggeri premium, che permetterà di completare le formalità direttamente all’interno del lounge.
Contesto: dalla privatizzazione del 2022, Air India sta accelerando per raggiungere gli standard di qualità dei concorrenti del Golfo e del Sud-Est asiatico. Il nuovo lounge fa parte di un investimento da 400 milioni di dollari per migliorare l’esperienza cliente, che include anche sedili completamente reclinabili su tutti i Boeing 787 e un servizio digitale ‘Triumph’ per l’assistenza alla mobilità degli anziani.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, il lounge aumenta la competitività di Air India sulle rotte ad alto rendimento Delhi–Londra, Delhi–New York e Delhi–Tokyo, potenzialmente giustificando un cambio nei contratti con vettori preferiti, finora dominati dalle compagnie del Golfo. Il canale immigrazione dedicato potrebbe ridurre di 15-20 minuti i tempi di transito, rendendo più gestibili i collegamenti stretti di 90 minuti al T3.
La compagnia ha confermato che lounge simili sono in fase di progettazione a Mumbai e Bengaluru, con apertura prevista per il quarto trimestre del 2026.
Fonte: The Economic Times