
Un potente sistema di tempesta atlantica ha attraversato l'Europa settentrionale durante la notte, portando venti trasversali a forza di burrasca, pioggia mista a neve e visibilità in rapido cambiamento, costringendo i principali aeroporti finlandesi a ridurre le operazioni l'8 febbraio.
Secondo i dati operativi forniti dall’operatore aeroportuale Finavia e riportati per la prima volta dal sito specializzato Travel and Tour World, l’aeroporto di Helsinki-Vantaa ha cancellato 15 voli in partenza e arrivo tra le 02:00 e le 10:00 ora locale, mentre altri 111 voli hanno subito ritardi, alcuni superiori alle tre ore. Anche gli scali regionali di Rovaniemi, Turku e Oulu hanno dovuto sospendere le operazioni a terra, con le squadre di rampa ritirate dalle piste ghiacciate per motivi di sicurezza, portando il totale nazionale a 19 cancellazioni e 126 ritardi.
Finnair, che si basa su finestre di coincidenza molto strette per alimentare la sua rete asiatica e nordamericana, è stata la compagnia più colpita, cancellando undici tratte e perdendo le coincidenze che collegano i passeggeri verso Tokyo, Singapore e New York. La compagnia ha attivato il protocollo di recupero “snowflake”, riprenotando automaticamente i viaggiatori coinvolti e offrendo voucher per hotel a chi ha perso le connessioni a lungo raggio. I viaggiatori business in transito dai voli europei mattutini sono stati i più penalizzati, costretti a riprogrammare riunioni nello stesso giorno a Stoccolma, Bruxelles e Londra.
Le interruzioni legate al maltempo non sono insolite durante l’inverno nordico, ma il momento è scomodo: Helsinki-Vantaa sta ancora adattandosi al nuovo sistema biometrico di ingresso/uscita dell’UE (EES), e il personale a terra ha segnalato che le code più lunghe ai controlli di frontiera hanno aggravato la congestione nei terminal una volta riprese le operazioni. I consulenti di viaggio aziendale di Advito hanno consigliato ai responsabili dei viaggi di lavoro di prevedere tempi di coincidenza più ampi, almeno 90 minuti, per tutto febbraio. Hanno inoltre ricordato che il Regolamento UE 261 non prevede compensazioni quando la causa principale è un evento meteorologico straordinario, anche se devono comunque essere garantiti pasti e alloggio.
Guardando al futuro, i meteorologi di Finavia prevedono un calo delle raffiche sotto i 12 m/s entro la tarda serata, permettendo un graduale ritorno alla normalità negli orari. Tuttavia, i passeggeri con prenotazioni nelle prossime 48 ore sono invitati a monitorare le app delle compagnie aeree per eventuali ritardi in tempo reale, mentre equipaggi e aeromobili si riposizionano. I responsabili logistici che gestiscono merci a tempo critico, inclusi prodotti farmaceutici dal polo delle scienze della vita di Turku, sono stati invitati ad attivare rotte alternative via Stoccolma-Arlanda o Copenaghen-Kastrup fino a quando l’arretrato non sarà smaltito.
Secondo i dati operativi forniti dall’operatore aeroportuale Finavia e riportati per la prima volta dal sito specializzato Travel and Tour World, l’aeroporto di Helsinki-Vantaa ha cancellato 15 voli in partenza e arrivo tra le 02:00 e le 10:00 ora locale, mentre altri 111 voli hanno subito ritardi, alcuni superiori alle tre ore. Anche gli scali regionali di Rovaniemi, Turku e Oulu hanno dovuto sospendere le operazioni a terra, con le squadre di rampa ritirate dalle piste ghiacciate per motivi di sicurezza, portando il totale nazionale a 19 cancellazioni e 126 ritardi.
Finnair, che si basa su finestre di coincidenza molto strette per alimentare la sua rete asiatica e nordamericana, è stata la compagnia più colpita, cancellando undici tratte e perdendo le coincidenze che collegano i passeggeri verso Tokyo, Singapore e New York. La compagnia ha attivato il protocollo di recupero “snowflake”, riprenotando automaticamente i viaggiatori coinvolti e offrendo voucher per hotel a chi ha perso le connessioni a lungo raggio. I viaggiatori business in transito dai voli europei mattutini sono stati i più penalizzati, costretti a riprogrammare riunioni nello stesso giorno a Stoccolma, Bruxelles e Londra.
Le interruzioni legate al maltempo non sono insolite durante l’inverno nordico, ma il momento è scomodo: Helsinki-Vantaa sta ancora adattandosi al nuovo sistema biometrico di ingresso/uscita dell’UE (EES), e il personale a terra ha segnalato che le code più lunghe ai controlli di frontiera hanno aggravato la congestione nei terminal una volta riprese le operazioni. I consulenti di viaggio aziendale di Advito hanno consigliato ai responsabili dei viaggi di lavoro di prevedere tempi di coincidenza più ampi, almeno 90 minuti, per tutto febbraio. Hanno inoltre ricordato che il Regolamento UE 261 non prevede compensazioni quando la causa principale è un evento meteorologico straordinario, anche se devono comunque essere garantiti pasti e alloggio.
Guardando al futuro, i meteorologi di Finavia prevedono un calo delle raffiche sotto i 12 m/s entro la tarda serata, permettendo un graduale ritorno alla normalità negli orari. Tuttavia, i passeggeri con prenotazioni nelle prossime 48 ore sono invitati a monitorare le app delle compagnie aeree per eventuali ritardi in tempo reale, mentre equipaggi e aeromobili si riposizionano. I responsabili logistici che gestiscono merci a tempo critico, inclusi prodotti farmaceutici dal polo delle scienze della vita di Turku, sono stati invitati ad attivare rotte alternative via Stoccolma-Arlanda o Copenaghen-Kastrup fino a quando l’arretrato non sarà smaltito.
Fonte: Travel and Tour World