
La più grande compagnia aerea africana sta finalmente arrivando in Australia. In una conferenza stampa ad Addis Abeba il 15 febbraio, l’amministratore delegato di Ethiopian Airlines, Mesfin Tasew, ha annunciato l’intenzione di lanciare servizi diretti tre volte a settimana verso Perth, Sydney e Melbourne “non oltre il 2028”, non appena verranno consegnati i nuovi Airbus A350-900 e Boeing 787-9 a lungo raggio.
Oggi, i passeggeri che viaggiano tra Australia e Africa devono affrontare itinerari con più scali attraverso il Golfo o l’Asia, che aggiungono fino a 10 ore ai tempi di viaggio complessivi. Un collegamento diretto Addis Abeba–Perth ridurrebbe il tempo di viaggio in business class a circa 15 ore e aprirebbe un nuovo gateway con uno scalo verso 60 destinazioni africane tramite il mega-hub di Addis di Ethiopian. Membro di Star Alliance, la compagnia serve già 145 città nel mondo e registra una forte domanda bidirezionale, trainata dagli investimenti minerari australiani in Africa orientale e da una diaspora africana in crescita concentrata a Perth e Melbourne.
Per le aziende australiane, l’annuncio rappresenta una svolta. Le grandi compagnie minerarie con operazioni in Etiopia, Kenya e Tanzania attualmente utilizzano rotte indirette in charter via Dubai o Doha. Un collegamento diretto riduce i rischi di viaggio, abbassa i costi di duty of care e posiziona Perth come punto di transito naturale per i viaggiatori provenienti da Nuova Zelanda e Pacifico diretti in Africa. Anche Tourism Australia prevede un aumento del traffico in entrata da parte di turisti africani con elevata capacità di spesa, interessati a viaggi d’avventura a lungo raggio.
Prima che i biglietti siano messi in vendita, però, restano alcune sfide: ottenere le approvazioni dall’Australian Civil Aviation Safety Authority, negoziare gli slot aeroportuali e definire i protocolli di biosicurezza per i voli diretti dall’Africa orientale. Ethiopian ha inoltre anticipato aggiornamenti per la cabina premium, inclusi i suite Collins Aerospace Elevation sui nuovi A350, per attrarre clienti corporate. I travel manager dovrebbero segnare il 2028 nelle loro previsioni di rete e monitorare le trattative bilaterali sui servizi aerei, che definiranno frequenze e diritti di traffico finali.
Oggi, i passeggeri che viaggiano tra Australia e Africa devono affrontare itinerari con più scali attraverso il Golfo o l’Asia, che aggiungono fino a 10 ore ai tempi di viaggio complessivi. Un collegamento diretto Addis Abeba–Perth ridurrebbe il tempo di viaggio in business class a circa 15 ore e aprirebbe un nuovo gateway con uno scalo verso 60 destinazioni africane tramite il mega-hub di Addis di Ethiopian. Membro di Star Alliance, la compagnia serve già 145 città nel mondo e registra una forte domanda bidirezionale, trainata dagli investimenti minerari australiani in Africa orientale e da una diaspora africana in crescita concentrata a Perth e Melbourne.
Per le aziende australiane, l’annuncio rappresenta una svolta. Le grandi compagnie minerarie con operazioni in Etiopia, Kenya e Tanzania attualmente utilizzano rotte indirette in charter via Dubai o Doha. Un collegamento diretto riduce i rischi di viaggio, abbassa i costi di duty of care e posiziona Perth come punto di transito naturale per i viaggiatori provenienti da Nuova Zelanda e Pacifico diretti in Africa. Anche Tourism Australia prevede un aumento del traffico in entrata da parte di turisti africani con elevata capacità di spesa, interessati a viaggi d’avventura a lungo raggio.
Prima che i biglietti siano messi in vendita, però, restano alcune sfide: ottenere le approvazioni dall’Australian Civil Aviation Safety Authority, negoziare gli slot aeroportuali e definire i protocolli di biosicurezza per i voli diretti dall’Africa orientale. Ethiopian ha inoltre anticipato aggiornamenti per la cabina premium, inclusi i suite Collins Aerospace Elevation sui nuovi A350, per attrarre clienti corporate. I travel manager dovrebbero segnare il 2028 nelle loro previsioni di rete e monitorare le trattative bilaterali sui servizi aerei, che definiranno frequenze e diritti di traffico finali.
Fonte: Travel and Tour World
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
Concerto dei Foo Fighters Segna un Giorno da Record per l'Aeroporto di Launceston e Mette il Turismo degli Eventi in Tasmania sotto i Riflettori
Conto alla rovescia per le nuove frontiere digitali europee: cosa significano ETIAS ed EES per i viaggiatori australiani nel 2026