
L'Autorità Ferroviaria Ceca ha lanciato l'allarme dopo aver confermato che nel 2025 i treni hanno superato un segnale di stop 177 volte, un dato pari al livello elevato registrato l'anno precedente e ben al di sopra della media storica. I numeri, diffusi domenica 15 febbraio 2026, evidenziano persistenti criticità legate all'errore umano su una rete che trasporta oltre 180 milioni di passeggeri all'anno ed è una via fondamentale per i viaggi d'affari nazionali.
Il direttore Jiří Kolář ha dichiarato ai giornalisti che la maggior parte degli incidenti è dovuta a errori dei conducenti, aggravati da una supervisione insufficiente da parte degli operatori. «Non stiamo osservando il calo che ci aspettavamo dopo il piano d’azione del 2024», ha ammesso, aggiungendo che l’intrusione di adolescenti sui binari e i video ‘challenge’ sui social media hanno contribuito a un aumento parallelo delle infrazioni di accesso ai binari.
In risposta, l’autorità accelera l’installazione del sistema ETCS Livello 2 nelle cabine lungo i corridoi più trafficati e imporrà un aggiornamento obbligatorio con simulazioni per tutti i conducenti entro metà 2027, un anno prima rispetto al piano iniziale. Gli operatori che non rispetteranno le tappe intermedie rischiano la revoca dei certificati di sicurezza, con possibili sospensioni dei servizi.
Dal punto di vista della mobilità globale, l’annuncio è rilevante. Le tratte Praga–Brno e Praga–Ostrava sono tra i corridoi ferroviari d’affari più trafficati d’Europa, molto utilizzati da multinazionali per viaggi in giornata. Gli episodi frequenti di passaggio a segnale rosso aumentano il rischio di fermate non programmate, ritardi a catena e, nel peggiore dei casi, collisioni che potrebbero bloccare le linee per giorni. Le società di gestione viaggi consigliano già ai clienti di prevedere soste più lunghe nelle agende e di mantenere alternative flessibili via aereo o strada.
I dati dell’autorità mostrano anche un lieve aumento delle collisioni agli attraversamenti a livello: 143 nel 2025 contro 139 l’anno precedente. Sebbene la maggior parte coinvolga automobilisti privati, i responsabili delle flotte aziendali sono invitati a rinnovare i briefing sulla sicurezza per i conducenti. I sindacati ferroviari, pur accogliendo con favore la spinta tecnologica, avvertono che la carenza di personale potrebbe rallentare l’implementazione se non miglioreranno salari e condizioni di lavoro.
Kolář ha annunciato che l’agenzia pubblicherà un cruscotto trimestrale per monitorare le nuove misure di sicurezza, offrendo alle imprese una migliore visibilità per le valutazioni del rischio. I primi aggiornamenti sono attesi per maggio 2026. Fino ad allora, le aziende con movimentazioni a tempo critico — come i componenti just-in-time tra Moravia e Germania — stanno valutando di spostare parte del volume su strada o aereo, nonostante i costi più elevati.
Il direttore Jiří Kolář ha dichiarato ai giornalisti che la maggior parte degli incidenti è dovuta a errori dei conducenti, aggravati da una supervisione insufficiente da parte degli operatori. «Non stiamo osservando il calo che ci aspettavamo dopo il piano d’azione del 2024», ha ammesso, aggiungendo che l’intrusione di adolescenti sui binari e i video ‘challenge’ sui social media hanno contribuito a un aumento parallelo delle infrazioni di accesso ai binari.
In risposta, l’autorità accelera l’installazione del sistema ETCS Livello 2 nelle cabine lungo i corridoi più trafficati e imporrà un aggiornamento obbligatorio con simulazioni per tutti i conducenti entro metà 2027, un anno prima rispetto al piano iniziale. Gli operatori che non rispetteranno le tappe intermedie rischiano la revoca dei certificati di sicurezza, con possibili sospensioni dei servizi.
Dal punto di vista della mobilità globale, l’annuncio è rilevante. Le tratte Praga–Brno e Praga–Ostrava sono tra i corridoi ferroviari d’affari più trafficati d’Europa, molto utilizzati da multinazionali per viaggi in giornata. Gli episodi frequenti di passaggio a segnale rosso aumentano il rischio di fermate non programmate, ritardi a catena e, nel peggiore dei casi, collisioni che potrebbero bloccare le linee per giorni. Le società di gestione viaggi consigliano già ai clienti di prevedere soste più lunghe nelle agende e di mantenere alternative flessibili via aereo o strada.
I dati dell’autorità mostrano anche un lieve aumento delle collisioni agli attraversamenti a livello: 143 nel 2025 contro 139 l’anno precedente. Sebbene la maggior parte coinvolga automobilisti privati, i responsabili delle flotte aziendali sono invitati a rinnovare i briefing sulla sicurezza per i conducenti. I sindacati ferroviari, pur accogliendo con favore la spinta tecnologica, avvertono che la carenza di personale potrebbe rallentare l’implementazione se non miglioreranno salari e condizioni di lavoro.
Kolář ha annunciato che l’agenzia pubblicherà un cruscotto trimestrale per monitorare le nuove misure di sicurezza, offrendo alle imprese una migliore visibilità per le valutazioni del rischio. I primi aggiornamenti sono attesi per maggio 2026. Fino ad allora, le aziende con movimentazioni a tempo critico — come i componenti just-in-time tra Moravia e Germania — stanno valutando di spostare parte del volume su strada o aereo, nonostante i costi più elevati.