
In una sentenza storica pubblicata il 10 aprile 2026, il Tribunale Amministrativo della Baviera (VGH) ha dichiarato illegittimi quattro controlli a campione effettuati dalla Polizia Federale tedesca su treni e autobus in arrivo dall’Austria nel biennio 2022-23. Il tribunale ha stabilito che le ripetute proroghe semestrali dei controlli interni alle frontiere Schengen disposte da Berlino mancavano della giustificazione di una “minaccia nuova e grave” richiesta dal diritto UE e dalla recente giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea. Dalla crisi dei rifugiati del 2015, la Germania ha mantenuto i controlli al confine con l’Austria, rinnovandoli ogni sei mesi. I ricorrenti — un residente tedesco a Vienna, in questo caso, e in precedenza un pendolare austriaco — hanno sostenuto che i controlli generalizzati violassero il diritto alla libera circolazione. Il VGH ha dato loro ragione, affermando che riferimenti generici alla “migrazione secondaria continua” non soddisfacevano la soglia probatoria richiesta. La sentenza non è ancora definitiva; il Ministero dell’Interno federale potrebbe fare ricorso al Tribunale Amministrativo Federale. Di fatto, i controlli proseguono per ora, ma la pressione legale su Germania (e per estensione Austria, che applica misure speculari al confine con la Slovenia) aumenta, spingendo verso un passaggio da controlli generalizzati prolungati a verifiche mirate basate sul rischio. Per pendolari transfrontalieri e viaggiatori d’affari, la decisione evidenzia l’incertezza giuridica dei controlli d’identità a bordo, che allungano di fino a 20 minuti i viaggi ferroviari tra Monaco e Salisburgo. Se i tribunali superiori confermeranno la sentenza, le aziende potranno aspettarsi viaggi più fluidi — ma anche minori possibilità di intercettare lavoratori irregolari all’interno del territorio. Gli analisti politici osservano che il caso potrebbe influenzare le discussioni UE sulla riforma del Codice delle Frontiere Schengen, che attualmente consente controlli interni fino a due anni in “circostanze eccezionali” ma è ampiamente criticato per le sue falle.
Fonte: dpa / inSüdthüringen