
Gli aeroporti irlandesi hanno chiuso un anno straordinario. Secondo i dati dell'Ufficio Centrale di Statistica (CSO) pubblicati il 16 aprile e analizzati dall’Irish Independent il 17 aprile, ben 43,5 milioni di passeggeri hanno transitato attraverso i cinque principali aeroporti dello Stato nel 2025, superando di oltre un milione il precedente record del 2019. Solo l’aeroporto di Dublino ha gestito 36,4 milioni di passeggeri, confermandosi come il principale hub internazionale dell’isola e aumentando la pressione sul governo affinché acceleri l’approvazione della legge che abolirebbe definitivamente il limite di 32 milioni di passeggeri, da tempo criticato. Cork, Shannon, Knock e Kerry hanno registrato tutte una crescita a doppia cifra, con Cork in aumento del 13% e Shannon del 9% rispetto all’anno precedente.
Dietro questi numeri si celano diverse tendenze strutturali di interesse per i responsabili della mobilità globale. Innanzitutto, la domanda repressa per le riunioni familiari rimandate dalla pandemia e la ripresa del settore dei viaggi d’affari hanno spinto i viaggi in uscita a 21,8 milioni, con un incremento di 1,3 milioni rispetto al 2024. Anche i viaggi in entrata sono aumentati, grazie in parte a due nuove rotte transatlantiche di Aer Lingus, all’espansione della rete europea di Ryanair e al ripristino delle frequenze dei vettori del Golfo. Da notare che l’85% di tutti i passeggeri internazionali viaggiava da o verso l’Europa, con Regno Unito e Spagna ancora mercati principali; gli Stati Uniti si confermano la principale destinazione a lungo raggio.
In secondo luogo, i volumi di merci hanno seguito la crescita dei passeggeri, aumentando del 9% a 207.887 tonnellate. I dati confermano l’attrattiva di instradare merci di alto valore e sensibili al tempo attraverso la rete di stiva di Dublino piuttosto che tramite hub britannici, un aspetto cruciale per gli esportatori irlandesi nei settori delle scienze della vita e della tecnologia che dipendono da catene di approvvigionamento rapide e porta a porta.
Per i datori di lavoro che gestiscono i flussi di assegnati e viaggiatori d’affari, il rapporto del CSO è una lama a doppio taglio. Se da un lato l’aumento della capacità promette più posti disponibili e una maggiore varietà di rotte nel 2026, dall’altro preannuncia rischi di congestione con il traffico che si avvicina ai 40 milioni solo a Dublino. I team di mobilità dovranno considerare code più lunghe ai controlli di sicurezza e immigrazione durante il picco estivo, soprattutto mentre l’aeroporto completa la costruzione di due nuove corsie Fast-Track e rinnova le aree commerciali del Terminal 1.
Infine, questi numeri record arrivano a poche settimane dall’annuncio del governo che introdurrà una legge modificata sulla Pianificazione e lo Sviluppo prima della pausa estiva per rimuovere definitivamente il limite di passeggeri. Se approvata nei tempi previsti, questa misura sbloccherà un piano infrastrutturale da 2 miliardi di euro che prevede un nuovo molo, una maggiore capacità di piazzole remote e un importante aggiornamento dei sistemi di controllo bagagli. Nel complesso, questi progetti mirano a portare la capacità progettuale di Dublino a 50 milioni di passeggeri entro il 2030, uno spazio vitale per sostenere la crescita demografica e l’espansione degli investimenti diretti esteri in Irlanda.
Dietro questi numeri si celano diverse tendenze strutturali di interesse per i responsabili della mobilità globale. Innanzitutto, la domanda repressa per le riunioni familiari rimandate dalla pandemia e la ripresa del settore dei viaggi d’affari hanno spinto i viaggi in uscita a 21,8 milioni, con un incremento di 1,3 milioni rispetto al 2024. Anche i viaggi in entrata sono aumentati, grazie in parte a due nuove rotte transatlantiche di Aer Lingus, all’espansione della rete europea di Ryanair e al ripristino delle frequenze dei vettori del Golfo. Da notare che l’85% di tutti i passeggeri internazionali viaggiava da o verso l’Europa, con Regno Unito e Spagna ancora mercati principali; gli Stati Uniti si confermano la principale destinazione a lungo raggio.
In secondo luogo, i volumi di merci hanno seguito la crescita dei passeggeri, aumentando del 9% a 207.887 tonnellate. I dati confermano l’attrattiva di instradare merci di alto valore e sensibili al tempo attraverso la rete di stiva di Dublino piuttosto che tramite hub britannici, un aspetto cruciale per gli esportatori irlandesi nei settori delle scienze della vita e della tecnologia che dipendono da catene di approvvigionamento rapide e porta a porta.
Per i datori di lavoro che gestiscono i flussi di assegnati e viaggiatori d’affari, il rapporto del CSO è una lama a doppio taglio. Se da un lato l’aumento della capacità promette più posti disponibili e una maggiore varietà di rotte nel 2026, dall’altro preannuncia rischi di congestione con il traffico che si avvicina ai 40 milioni solo a Dublino. I team di mobilità dovranno considerare code più lunghe ai controlli di sicurezza e immigrazione durante il picco estivo, soprattutto mentre l’aeroporto completa la costruzione di due nuove corsie Fast-Track e rinnova le aree commerciali del Terminal 1.
Infine, questi numeri record arrivano a poche settimane dall’annuncio del governo che introdurrà una legge modificata sulla Pianificazione e lo Sviluppo prima della pausa estiva per rimuovere definitivamente il limite di passeggeri. Se approvata nei tempi previsti, questa misura sbloccherà un piano infrastrutturale da 2 miliardi di euro che prevede un nuovo molo, una maggiore capacità di piazzole remote e un importante aggiornamento dei sistemi di controllo bagagli. Nel complesso, questi progetti mirano a portare la capacità progettuale di Dublino a 50 milioni di passeggeri entro il 2030, uno spazio vitale per sostenere la crescita demografica e l’espansione degli investimenti diretti esteri in Irlanda.
Fonte: Irish Independent
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
La commissione dell'Oireachtas valuta l'abolizione del limite di 32 milioni di passeggeri all'aeroporto di Dublino, tra preoccupazioni sulla connettività
Lo sciopero dei piloti di Lufthansa ed Eurowings cancella numerosi voli per l’Irlanda mentre la disputa sindacale tedesca si intensifica