
L’Ambasciata indiana ad Abu Dhabi ha assegnato al gruppo Alhind, con sede in Kerala, un contratto pluriennale di outsourcing per rivoluzionare il supporto consolare a oltre quattro milioni di indiani residenti negli Emirati Arabi Uniti. Dal 1° luglio 2026, Alhind sostituirà BLS International, presente dal 2011, aprendo 16 centri servizi in tutti gli emirati, comprese città secondarie come Al Ain, Kalba e Khor Fakkan. I centri gestiranno rinnovi passaporti, carte OCI, certificati di buona condotta e richieste di visto indiano, offrendo anche servizi di apostille, attestazione e verifica Global Entry. Alhind introdurrà una tariffa unica di AED 19 (circa ₹430) oltre alle spese governative e implementerà un nuovo sistema digitale per ridurre i tempi di lavorazione. Sono in corso le assunzioni di oltre 300 dipendenti locali; l’azienda promette orari serali prolungati per diminuire le code nei periodi di maggiore affluenza. Per i datori di lavoro indiani nel Golfo, il cambio richiede l’aggiornamento dei dati fornitori, delle deleghe e dei flussi di pagamento entro luglio. I team di mobilità dovranno informare i viaggiatori che gli appuntamenti già fissati con BLS dopo il 30 giugno saranno trasferiti al centro Alhind più vicino. L’Ambasciata invita a consultare il sito web per le nuove liste di controllo documenti legate alla transizione. Gli analisti del settore vedono in questa gara un segnale della strategia indiana di diversificare i fornitori di servizi e ridurre le tariffe consolari a livello globale. Se avrà successo, modelli simili potrebbero essere adottati in Arabia Saudita, Qatar e Regno Unito, dove sono in preparazione nuove gare per i servizi passaporti.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
Gli Emirati Arabi Uniti aggiungono sei nuovi Paesi alla lista dei “visti riconosciuti”, semplificando le regole d’ingresso per i titolari di passaporto indiano
La Francia attiva il transito aeroportuale senza visto per i cittadini indiani