
Il Dipartimento per l’Impresa, il Commercio e l’Occupazione ha aggiornato discretamente il suo cruscotto online il 3 luglio 2026, rivelando che le domande per i Permessi di Lavoro per Competenze Critiche presentate l’11 giugno sono ora in fase di esame, mentre le richieste per i Permessi di Lavoro Generali inoltrate dopo il 15 maggio sono ancora in attesa. Le domande di rinnovo per tutte le tipologie di permesso sono ferme al 19 marzo, mentre le pratiche di revisione o ricorso sono arretrate fino a metà dicembre 2025.
Sebbene i numeri complessivi mostrino solo spostamenti modesti rispetto all’aggiornamento di giugno, i consulenti per l’immigrazione segnalano una crescente divergenza: i casi di Competenze Critiche nel settore tecnologico vengono processati in circa tre settimane grazie al progetto pilota di DETE basato sull’intelligenza artificiale per la selezione dei documenti, mentre i Permessi Generali per l’ospitalità possono richiedere fino a 10 settimane a causa dell’elevata domanda estiva.
Per questo motivo, i datori di lavoro che dipendono da chef stagionali o personale di sala sono invitati a presentare le domande almeno tre mesi prima della data prevista di inizio lavoro. L’aggiornamento coincide con la consultazione di DETE sull’aumento delle soglie salariali per tutte le categorie di permesso a partire dal 1° marzo 2027, una modifica anticipata nella Roadmap sulla Migrazione Economica dello scorso anno.
Le organizzazioni che prevedono incarichi pluriennali dovrebbero considerare l’eventuale inflazione salariale nei costi delle assegnazioni e, quando possibile, presentare le domande prima dell’aumento delle soglie. I responsabili della mobilità hanno accolto positivamente la decisione di DETE di includere separatamente i dati sui rinnovi per i Trasferimenti Intra-Aziendali (ICT); la scadenza del 19 marzo suggerisce che le aziende devono iniziare i rinnovi 16-18 settimane prima della scadenza per evitare interruzioni forzate del lavoro.
I team HR sono inoltre invitati a verificare la scadenza dei permessi con quella delle autorizzazioni di soggiorno rilasciate dal Dipartimento di Giustizia (carte IRP) per garantire rinnovi sincronizzati. In termini pratici, le nuove tempistiche indicano che un rinnovo ICT presentato oggi difficilmente sarà approvato prima di fine ottobre.
I datori di lavoro possono ridurre i rischi richiedendo a DETE una lettera di conferma che attesti l’avvenuta presentazione della domanda; la maggior parte delle banche e dei proprietari accetta questo documento come prova temporanea del diritto di soggiorno.
Sebbene i numeri complessivi mostrino solo spostamenti modesti rispetto all’aggiornamento di giugno, i consulenti per l’immigrazione segnalano una crescente divergenza: i casi di Competenze Critiche nel settore tecnologico vengono processati in circa tre settimane grazie al progetto pilota di DETE basato sull’intelligenza artificiale per la selezione dei documenti, mentre i Permessi Generali per l’ospitalità possono richiedere fino a 10 settimane a causa dell’elevata domanda estiva.
Per questo motivo, i datori di lavoro che dipendono da chef stagionali o personale di sala sono invitati a presentare le domande almeno tre mesi prima della data prevista di inizio lavoro. L’aggiornamento coincide con la consultazione di DETE sull’aumento delle soglie salariali per tutte le categorie di permesso a partire dal 1° marzo 2027, una modifica anticipata nella Roadmap sulla Migrazione Economica dello scorso anno.
Le organizzazioni che prevedono incarichi pluriennali dovrebbero considerare l’eventuale inflazione salariale nei costi delle assegnazioni e, quando possibile, presentare le domande prima dell’aumento delle soglie. I responsabili della mobilità hanno accolto positivamente la decisione di DETE di includere separatamente i dati sui rinnovi per i Trasferimenti Intra-Aziendali (ICT); la scadenza del 19 marzo suggerisce che le aziende devono iniziare i rinnovi 16-18 settimane prima della scadenza per evitare interruzioni forzate del lavoro.
I team HR sono inoltre invitati a verificare la scadenza dei permessi con quella delle autorizzazioni di soggiorno rilasciate dal Dipartimento di Giustizia (carte IRP) per garantire rinnovi sincronizzati. In termini pratici, le nuove tempistiche indicano che un rinnovo ICT presentato oggi difficilmente sarà approvato prima di fine ottobre.
I datori di lavoro possono ridurre i rischi richiedendo a DETE una lettera di conferma che attesti l’avvenuta presentazione della domanda; la maggior parte delle banche e dei proprietari accetta questo documento come prova temporanea del diritto di soggiorno.