
Il Dipartimento per l’Impresa, il Turismo e l’Occupazione (DETE) dell’Irlanda ha aggiornato silenziosamente il suo cruscotto online con le date di elaborazione dei permessi di lavoro il 3 luglio, offrendo per la prima volta ai datori di lavoro una visione dettagliata dei ritardi accumulati dopo le modifiche alle soglie salariali entrate in vigore il 1° marzo. Secondo l’ultimo aggiornamento, le domande per il Permesso di Lavoro per Competenze Critiche (CSEP) presentate l’11 giugno sono attualmente in fase di revisione, mentre le nuove richieste per il Permesso di Lavoro Generale (GEP) risalgono al 15 maggio. Le richieste di rinnovo per i Partner Fidati — fondamentali per le multinazionali che presentano grandi volumi di permessi in blocco — vengono esaminate entro due giorni lavorativi, mentre le prime richieste standard per i Partner Fidati sono ferme al 27 maggio.
I dati confermano quanto i team di mobilità interna sospettavano da marzo: l’aumento delle soglie salariali e l’impennata di domande presentate prima della scadenza hanno allungato le code di quasi quattro settimane nel secondo trimestre, ma le ore straordinarie aggiuntive nel DETE stanno iniziando a ridurre il backlog. Fonti del settore riferiscono che i tempi medi di attesa per il CSEP sono scesi da nove a poco meno di sette settimane dalla metà di giugno, mentre per il GEP si attestano intorno alle otto settimane. Le revisioni e i ricorsi, tuttavia, restano ostinatamente lunghi, con una media di 28 settimane, un problema per le start-up che devono rispettare la regola 50:50 sull’assunzione di personale locale.
Per i responsabili HR, questi nuovi dati offrono una certezza di pianificazione in vista dell’ingresso dei laureati a settembre. Le aziende che si affidano a laureati extra-UE che passano dal permesso di studio Stamp 2 al visto Stamp 1G (cercatore di lavoro) puntano solitamente a presentare le domande CSEP entro metà agosto; l’ultimo aggiornamento suggerisce che queste assunzioni dovrebbero ottenere i permessi prima di Natale, evitando ritardi costosi nei progetti. Gli esperti legali avvertono però che le date di elaborazione sono indicative e non garantite. Documentazione incompleta, mancanza di prove di test del mercato del lavoro o offerte salariali non conformi alla soglia di marzo 2026 (€40.904 per la maggior parte dei CSEP) possono ancora far slittare le pratiche in fondo alla lista.
Si raccomanda ai datori di lavoro di verificare preventivamente i ruoli rispetto alla Lista delle Occupazioni per Competenze Critiche — aggiornata a maggio con quattro nuove specializzazioni ingegneristiche — e di controllare che i contratti di lavoro specifichino chiaramente il requisito di “tempo pieno e a tempo indeterminato”. L’aggiornamento del DETE segnala anche che il nuovo Sistema Online per i Permessi di Lavoro (EPOS), lanciato lo scorso anno, sta stabilizzandosi. I tempi di inattività del sistema sono scesi sotto l’1% a giugno, dopo che in aprile alcune manutenzioni straordinarie avevano bloccato alcune domande a metà procedura. Il DETE annuncia che ulteriori miglioramenti dell’usabilità — come il caricamento massivo di file CSV per i rinnovi in blocco — saranno disponibili entro fine mese, una novità molto attesa dai settori ICT, farmaceutico e med-tech, che insieme rappresentano oltre il 60% dei 24.000 permessi annuali irlandesi.
I dati confermano quanto i team di mobilità interna sospettavano da marzo: l’aumento delle soglie salariali e l’impennata di domande presentate prima della scadenza hanno allungato le code di quasi quattro settimane nel secondo trimestre, ma le ore straordinarie aggiuntive nel DETE stanno iniziando a ridurre il backlog. Fonti del settore riferiscono che i tempi medi di attesa per il CSEP sono scesi da nove a poco meno di sette settimane dalla metà di giugno, mentre per il GEP si attestano intorno alle otto settimane. Le revisioni e i ricorsi, tuttavia, restano ostinatamente lunghi, con una media di 28 settimane, un problema per le start-up che devono rispettare la regola 50:50 sull’assunzione di personale locale.
Per i responsabili HR, questi nuovi dati offrono una certezza di pianificazione in vista dell’ingresso dei laureati a settembre. Le aziende che si affidano a laureati extra-UE che passano dal permesso di studio Stamp 2 al visto Stamp 1G (cercatore di lavoro) puntano solitamente a presentare le domande CSEP entro metà agosto; l’ultimo aggiornamento suggerisce che queste assunzioni dovrebbero ottenere i permessi prima di Natale, evitando ritardi costosi nei progetti. Gli esperti legali avvertono però che le date di elaborazione sono indicative e non garantite. Documentazione incompleta, mancanza di prove di test del mercato del lavoro o offerte salariali non conformi alla soglia di marzo 2026 (€40.904 per la maggior parte dei CSEP) possono ancora far slittare le pratiche in fondo alla lista.
Si raccomanda ai datori di lavoro di verificare preventivamente i ruoli rispetto alla Lista delle Occupazioni per Competenze Critiche — aggiornata a maggio con quattro nuove specializzazioni ingegneristiche — e di controllare che i contratti di lavoro specifichino chiaramente il requisito di “tempo pieno e a tempo indeterminato”. L’aggiornamento del DETE segnala anche che il nuovo Sistema Online per i Permessi di Lavoro (EPOS), lanciato lo scorso anno, sta stabilizzandosi. I tempi di inattività del sistema sono scesi sotto l’1% a giugno, dopo che in aprile alcune manutenzioni straordinarie avevano bloccato alcune domande a metà procedura. Il DETE annuncia che ulteriori miglioramenti dell’usabilità — come il caricamento massivo di file CSV per i rinnovi in blocco — saranno disponibili entro fine mese, una novità molto attesa dai settori ICT, farmaceutico e med-tech, che insieme rappresentano oltre il 60% dei 24.000 permessi annuali irlandesi.